Arriva in Italia Haval con il SUV H2

12 giu 2019 Mariano Da Ronch
Arriva in Italia Haval con il SUV H2

Haval del Gruppo Great Wall annuncia il suo ingresso sul mercato italiano con il modello H2, un SUV di segmento C con una dotazione di eccellenza e un rapporto qualità/prezzo interessante, disponibile a partire da settembre e distribuito da Eurasia Motor Company.

Haval è il più importante brand del Gruppo Great Wall Motor, fondato nel 1984 e divenuto la più grande azienda automobilistica privata cinese, da oltre 15 anni numero 1 nel mercato, oltre ad essere in assoluto il più grande produttore nazionale di SUV e crossover e uno dei maggiori marchi nel panorama automobilistico internazionale. Indipendente dal 2013 e specializzato nella produzione di SUV di alta qualità, superando la soglia di 1 milione di automobili prodotte all’anno e con l’obiettivo di diventare il marchio principale nel segmento SUV in tutti i continenti. Oggi Haval ha 8 centri di ricerca e sviluppo sparsi nel mondo, che si occupano anche di guida autonoma e di propulsione alternativa, ma allo stesso tempo sta realizzando un nuovo incubatore e centro ricerche nella Silicon Valley, dove investirà 4 miliardi di Euro per sviluppare tecnologie per la propulsione ibrida e a idrogeno. L’obiettivo è quello di dar vita alla gamma SUV a idrogeno più diffusa sul pianeta: non a caso nel 2022, in occasione delle Olimpiadi Invernali che si terranno a Pechino in Cina, presenterà il suo primo SUV alimentato a idrogeno.

Haval si avvale dei più affermati fornitori specializzati a livello internazionale come Bosch (che fornisce i dispositivi ABS ed ESP su tutta la gamma), Continental, Valeo, TRW, Getrag, Borg Warner, Hella, Autoliv, Delphi, Honeywell, Sachs e Infinity by Harman, offrendo una garanzia di 3 anni o 100.000 km. Da notare il recente accordo di joint-venture per la produzione di veicoli in Cina, siglato nel corso del 2018 da GWM e BMW con il beneplacito dei rispettivi governi cinese e tedesco, per lo sviluppo di motori elettrici e la produzione di MINI elettriche in Cina. GWM vende autovetture in 60 paesi e le esportazioni rappresentano circa un terzo delle vendite. La produzione GWM è basata al 70% su veicoli commerciali e fuoristrada; il restante 30% invece rappresenta utilitarie e piccole berline. Per fine 2019 il gruppo sarà fra i pochissimi costruttori cinesi a raggiungere lo standard China 6, ancora più restringente rispetto alla nostra attuale regolamentazione Euro 6D, per tutta la sua gamma e potrà quindi introdurre i propri prodotti nei mercati più impegnativi di Europa e Stati Uniti.

Accanto a Haval, nel 2017 GWM ha creato il nuovo marchio WEY, che rappresenta il brand luxury premium del Gruppo e che mira alla commercializzazione di SUV alto di gamma, come il modello WEY P8, in versione ibrida PHEV (Plug in), che arriverà in Europa e negli Stati Uniti nel 2021. Completa l’offerta il marchio ORA, destinato ai veicoli elettrici; dalla fine del 2018 sta commercializzando in Cina due modelli: iQ e R1. Il primo è una berlina destinata prettamente a taxi e car sharing, il secondo è una city car molto appetibile anche per il suo prezzo. Il primo modello ad arrivare da noi entro il 2020 sarà la piccola ORA R1, una microcar 4 porte 100% elettrica progettata mirando alla semplicità.

Le linee del modello H2 riprendono uno schema classico nel segmento C, con un design che favorisce un’abitabilità eccezionale per cinque persone e con abbinamenti bicolor per la carrozzeria. Due le versioni: Easy con un’ottima dotazione base a  17.900 euro, e Premium full optional con interni in pelle a 19.900 euro. La dotazione comprende il controllo Bluetooth, il cruise control, il sistema di accesso Keyless con Smartkey, il controllo bizona della temperatura, il sistema di infotainment e navigazione touch screen e l’apertura del tettuccio con comando one-touch. Per quanto riguarda la sicurezza sono presenti ESP e ABS, sei airbag, TPMS (Sistema di monitoraggio pressione pneumatici), sensori di parcheggio, telecamera posteriore, sistema Blind Spot per la visualizzazione angolo cieco della ruota anteriore destra. 

La meccanica prevede un 1.5turbo a benzina 16 valvole da 140 CV a 5.600 giri/minuto, con coppia di 196 Nm a 4.500 g/m. che rispetta la normativa Euro 6D-Temp; è disponibile anche l’alimentazione a GPL. Il cambio è manuale a sei marce con trazione anteriore. H2 adotta all’anteriore il sistema a ruote indipendenti tipo Mc Pherson e al posteriore la soluzione a ruote indipendenti tipo Multilink.

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