Toyota Sora, il primo autobus a celle a combustibile in Giappone

04 apr 2018 motorpad.it
Toyota Sora, il primo autobus a celle a combustibile in Giappone

Ne abbiamo dato notizia direttamente dal Giappone in occasione del Motorshow di Tokyo e quello che era un prototipo pronto ad passare in produzione è diventato il primo autobus urbano a celle di combustibile (bus FC) a ricevere la certificazione di omologazione in Giappone.  Secondo i piani annunciati da Toyota 100 esemplari saranno pronti a circolare nell’area metropolitana di Tokyo, in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020 nel quadro dell’iniziativa globale "Start Your Impossible" che segna l’inizio del passaggio da automotive brand a mobility brand.

Nello sviluppo di Sora, l’obiettivo di Toyota era quello di progettare degli autobus in grado di offrire ai clienti libertà di movimento e il massimo rispetto ambientale e di conseguenza il Toyota Fuel Cell System (TFCS) di Sora, sviluppato per la berlina Mirai, è stato adottato per la sua compatibilità ambientale con azzeramento della emissioni di CO2, per la sua silenziosità e riduzione delle vibrazioni.

Il bus Sora è equipaggiato con un sistema di alimentazione ad elevata capacità, in grado di sviluppare un massimo di 9 kW e 235 kWh2 e utilizzabile come generatore elettrico di emergenza in caso di calamità naturali.
L’allestimento interno prevede sedute orizzontali dotate di un meccanismo di stivaggio automatico con i sedili che vengono riposti automaticamente quando non vengono utilizzati, migliorando il comfort per i passeggeri con passeggini, sedie a rotelle e per gli altri passeggeri.

Un sistema di otto telecamere ad alta definizione, montate all'interno e all'esterno del veicolo, rileva pedoni e ciclisti che si trovano attorno al bus, fornendo supporto al campo di visivo. Alle fermate dell'autobus, il sistema rileva la presenza di pedoni e ciclisti circostanti ed avverte il conducente attraverso notifiche sonore e immagini migliorando così la sicurezza.

Un apposito sistema elimina il rischio di accelerazioni improvvise che potrebbero mettere a repentaglio la sicurezza dei passeggeri in piedi. Il cambio automatico elimina inoltre il rischio di sbandamenti. Il design segue l’effetto stereoscopico che differisce in modo significativo dall' esaedro (forma a scatola) degli autobus convenzionali. Per le luci anteriori e posteriori è stata utilizzata la tecnologia LED, l’insieme di queste caratteristiche di progettazione rendono immediatamente riconoscibile il bus FC.

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