TVS Moto incontra la cultura italiana
TVS è uno dei grandi player mondiali nel mondo delle due ruote. L’azienda indiana è il terzo produttore globale di moto e si è presentata sul mercato italiano nell’ultima edizione di EICMA.
Per farsi conoscere meglio e approfondire il proprio posizionamento in Italia ha creato il progetto “Art on Wheels - Dove l’innovazione incontra la cultura”, che vuole spostare lo sguardo dalla mobilità come funzione, alla mobilità come esperienza, linguaggio, emozione.
Lo ha fatto partendo da un oggetto iconico, il carretto siciliano che da antico mezzo di mobilità. Si sono trasformati in simboli di identità popolare grazie alle storie dipinte e alle immagini contenute divenmtando delle tele in movimento.
Per questo TVS si è affidata alla bottega di Cinabro Carrettieri, dei Maestri Damiano Rotella e Biagio Castilletti a Ragusa Ibla, che hanno custodito la tradizione del carretto siciliano che hanno trasformato lo scooter più iconico del Marchio, lo Jupiter 125, in una moderna “tela” in movimento
Giovanni Notarbartolo di Furnari, General Manager TVS Motor Italia ha spiegato come è nata questa idea: «In Italia la cultura è qualcosa che si vive, si tocca, si indossa. Non qualcosa che si osserva da lontano. È un elemento vivo, quotidiano. Si ritrova nei gesti, nei colori, nei paesaggi, nel modo di vivere e di muoversi. È stile, è appartenenza. Ed è proprio in questo spazio che TVS Motor Italia ha deciso di entrare, scegliendo di “giocare un’altra partita”. Una partita che affianca alla tecnologia, cuore del brand, la capacità di raccontare storie. “Art on Wheels” non è una campagna pubblicitaria. È il nostro modo di dire che vogliamo entrare nel cuore di chi abita in questo Paese e vogliamo farlo parlando la sua stessa lingua».
Sono nate tre opere d’arte uniche ognuna con un preciso disegno e interpretazione della Sicilia. La prima esprime il carretto siciliano in stile catanese, dove le foglie d'acanto, i motivi floreali e i frutti esplodono di colore. Sui fianchi, due quadri raccontano scene dell'Opera dei Pupi - i Paladini di Francia in battaglia, figure leggendarie del teatro della tradizione popolare.
La seconda si ispira alla ceramica settecentesca di Caltagirone con i colori verdi, gialli e blu, accompagnati da motivi ornamentali classici e paesaggi che ricordano l’isola che resiste al tempo.
La terza è la versione del Barocco siciliano dove cartocci, mascheroni e grifi si intrecciano in una composizione dominata dalla profondità della lacca di garanza. È l’arte che ricostruisce dopo la distruzione, quella che nacque dal terremoto del 1693 e trasformò le macerie in palazzi di pietra dorata.
“Volevamo che la pittura non si limitasse a decorarlo, ma che dialogasse con esso - racconta Damiano Rotella - e che ogni scooter raccontasse una storia diversa, ma che insieme potessero esprimere qualcosa di più grande: il viaggio, la Sicilia, le sue radici culturali profonde e la sua bellezza che continua a sorprendere.”
I due mastri decoratori nel corso degli anni, hanno collaborato con Dolce & Gabbana, Bialetti, Smeg, Birra Messina e sono stati fotografati da Steve McCurry. Continuano a lavorare nella stessa bottega, con i barattoli di tolla ricchi di colori dai pigmenti naturali e pennelli con pelo di bue. Perché quello che fanno non è decorare oggetti ma tramandare un linguaggio visivo che dura nei secoli.
Art on Wheels è il primo passo di un percorso che TVS Motor Italia ha deciso di costruire nel cuore dell’Italia, esplorando ogni volta nuovi incontri tra tecnologia e cultura, tra innovazione e tradizione, in tutto il Paese.