Sessant’anni di Ford Transit, il furgone che ha cambiato il lavoro in Europa
Era il 9 agosto 1965 quando, nello stabilimento Ford di Langley, nel Regno Unito, uscì dalla linea di produzione il primo Ford Transit. In pochi, allora, avrebbero immaginato che quel veicolo avrebbe segnato un punto di svolta per il trasporto commerciale europeo, diventando non solo un’icona del settore ma anche un pilastro dell’economia continentale.
“Negli ultimi 60 anni, ‘Transit’ è diventato sinonimo di lavoro”, ha dichiarato Fabrizio Faltoni, Amministratore Delegato di Ford Italia. “È stato il partner silenzioso ma indispensabile per tutte quelle aziende che permettono all’economia di non fermarsi”.
Un ruolo chiave in questo scenario lo gioca proprio la famiglia Transit, che nel 2025 festeggia sei decenni di evoluzione continua, restando sempre al fianco di artigiani, commercianti, corrieri, fornai e imprese di ogni tipo.
Fin dalla sua prima versione fu pensato per semplificare il lavoro: pianale di carico piatto, guida simile a un’auto, soluzioni modulari per adattarsi a mestieri diversi. E negli anni, alle versioni a passo corto si sono affiancati modelli a passo lungo, chassis cabinati, minibus e kombi, fino alla nuova generazione elettrificata.
Dalle forze di polizia agli apicoltori, dalle ambulanze londinesi ai fioristi, Transit è stato e continua a essere il veicolo di fiducia di milioni di professionisti, costruiti su ascolto, innovazione e capacità di adattamento.
Sessant’anni dopo, Transit non è solo un mezzo, è un compagno di viaggio per chi lavora e guarda al futuro con lo stesso spirito con cui ha fatto la storia. Analogamente, la famiglia di furgoni è una componente chiave dietro al successo di Ford Pro, marchio leader dei veicoli commerciali in Europa negli ultimi 10 anni.
Ford Pro ora offre anche varianti elettrificate, inclusi l'E-Transit – il furgone da due tonnellate completamente elettrico più venduto in Europa e l'E-Transit Custom – la versione a zero emissioni del furgone da una tonnellata leader in Italia.