Volvo EX60, l'innovazione elettrica

23 Jan 2026 Paolo Pirovano
Volvo EX60, l'innovazione elettrica

La nuova Volvo EX60 vuole ridefinire gli standard sui temi caldi delle auto elettriche a partire da quello dell’autonomia che, nella versione di vertice P12, arriva fino a 810 km nei cicli di omologazione, un risultato record all’interno del segmento di appartenenza.

Ma la casa svedese non si è concentrata solo questo aspetto e le novità riguardano i tempi di ricarica ridotti, dove attraverso una postazione da 400 kW è possibile recuperare fino a 340 km di percorrenza in 10 minuti.

È un SUV di medie dimensioni, 4,80 mt e per arrivare a questi numeri è stata utilizzata la piattaforma SPA3, un’architettura inedita che ha permesso di alzare il livello di tecnologia a bordo, tanto che EX60 viene presentata come l’auto più evoluta mai prodotta in Volvo.

La conferma arriva dalla presenza dell’ultima versione di HuginCore, il sistema centrale di Volvo che consente all'auto di pensare, elaborare dati e di agire e lo sviluppo del sistema è stato fatto in collaborazione con leader tecnologici come Google, NVIDIAe Qualcomm Technologies. Infatti incorpora Gemini, l’assistente AI di Google per richiedere informazioni, dialogare e gestire le funzioni a bordo senza dover ricordare comandi specifici.

È disponibile in tre tipi di powertrain. Al top si colloca la  P12 AWD con autonomia fino a 810 km e due motori elettrici da 680 CV complessivi ed una batteria da 117 kWh.

In posizione mediana la P10 AWD che raggiunge un'autonomia massima di 660 km, anche in questo caso con due motori da 510 CV con batteria da 95 kWh. La variante P6 è quella d’ingresso ed ha trazione posteriore per arrivare a fino a 620 km; in questo caso il motore è da 374 CV e la batteria da 83 kWh. EX60 prevede 10 anni di garanzia sulla batteria ed i motori elettrici sono di nuova generazione sviluppati internamente.

Fissa nuovi standard anche in termini di scalabilità, modularità, efficienza produttiva e costi. Per la produzione viene utilizzata la tecnologia cell-to-body per la batteria con un nuovo design delle celle mentre il sistema mega casting, che riduce il numero di componenti, contribuisce ad aumentare l'efficienza energetica riducendo il peso. Si ottiene così la più bassa impronta di carbonio, pari a quella della più piccola EX30.

Dal punto di vista del design sviluppa i criteri stilistici scandinavi con il frontale ribassato ed i fari orizzontali a T, la linea del tetto inclinata e le fiancate pulite e affusolate che ottimizzano l'efficienza con un coefficiente di resistenza pari a 0,26. I tradizionali gruppi ottici posteriori sono ristilizzati ma chiaramente riconoscibili.

Gli interni sono realizzati con materiali naturali o provenienti da riciclo, versatili e pratici. Il passo lungo e il pavimento piatto offrono spazio per chi siede sui sedili posteriori (il passo è di 2,97 mt) oltre a un ampio vano bagagli e numerosi scomparti per gli oggetti personali.

Dietro al volante a due razze con i due joystick per i comandi delle funzioni di guida a sinistra e per quelle dello schermo a destra, si trova un cluster digitale da 11,4” mentre al centro è posizionato un display centrale orizzontale da 15.04”.

Per la sicurezza rappresenta lo standard più alto per una Volvo e tra i sistemi a disposizione c’è la cintura per i posti anteriori adattativa per una protezione personalizzata.

L’offerta prevede sette varianti ed i clienti possono così scegliere tra una versione preconfigurata o la possibilità di creare l’allestimento secondo i propri gusti. Il listino in Italia parte dalla P6 a 65.350 euro per l’allestimento Plus e 72.300 euro per quello Ultra; la P10 AWD è in vendita rispettivamente a 68.400 e 75.350 euro mentre la P12 AWD parte da 74,500 e da 81.450 euro.

EX60 è disegnata, progettata e verrà costruita in Svezia negli stabilimenti di Torslanda a partire da questa primavera e le prime vetture consegnate saranno la P6 e la P10 AWD prima dell’estate.

Nel corso della presentazione è stata mostrata anche la EX60 Cross Country pensata per chi vuole avventurarsi anche al di fuori delle strade asfaltate, continuando la tradizione di questa tipologia di auto che Volvo ha iniziato a produrre sin dal 1997 con la V70.

Si differenzia per uno stile più grintoso e muscolare, per l’aspetto più robusto creato con speciali cerchi dedicati, piastre di protezione in acciaio all’anteriore e al posteriore e da passaruote più ampi.

Rispetto alla EX60, la Cross Country ha un'altezza da terra superiore di 2 cm e grazie alle sospensioni pneumatiche può aumentare l'altezza da terra di altri 20 millimetri o abbassarsi per la stessa misura per una migliore efficienza energetica come nella guida in autostrada.

Due le opzioni di powertrain entrambe con trazione integrale, il primo disponibile sarà la P10 AWD Electric a cui seguirà a breve la P12 AWD Electric.

Come già proposto con XC90 PHEV e EX90, si ha una sostanziale equità nella valutazione del prezzo confrontandola con XC60 Plug-in Hybrid, lasciando così la scelta al cliente in base alla tecnologia che preferisce.

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