Honda Prelude ritornano le coupé!

11 Mar 2026 Paolo Pirovano
Honda Prelude ritornano le coupé!

Il ritorno di Honda Prelude dopo un’assenza di 25 anni, apre ad alcune interessanti considerazioni che coinvolgono aspetti tecnici e di design. Intanto perché in questo momento particolare del mondo automotive, dove il tema dell’elettrificazione è dominante, è sempre più difficile vedere la presentazione di una sportiva e sentire parlare, di conseguenza, di piacere di guida.

Prelude è parte della storia della casa giapponese e sin dal debutto nel 1978 e nelle cinque serie precedenti, ha sempre avuto un’anima innovativa portando in strada tecnologie  e soluzioni d’avanguardia, come le 4 ruote sterzanti nella terza serie degli anni ’90.

Honda quindi rilancia con la sesta generazione della coupé 2+2 e porta questi concetti unendoli ad un motore full hybrid, il conosciuto e:HEV utilizzato da Civic e ZR-V, un benzina 2 litri a ciclo Atkinson abbinato a due unità elettriche con una potenza complessiva di 184 CV e 315 Newtonmetri di coppia. Sono valori che si possono raggiungere con un’auto con potenza di 250 CV e le prestazioni indicano un’accelerazione da 0-100 in 8,2 secondi ed una velocità massima di 200 km/h. Giusto ricordare anche l’esperienza Honda nel campo dei motori full hybrid che risale a 26 anni fa con la  presentazione di Insight nel 1999.

La trazione è sulle ruote anteriori e per rendere più coinvolgente la guida è stato studiato un sistema che riproduce un cambio automatico. Solitamente le vetture HEV non hanno dei rapporti di marcia e attraverso S+ Shift è stato creato crea un cambio virtuale a otto marce che viene comandato dalle palette dietro al volante.

Si attiva attraverso un pulsante sulla consolle centrale e quando è attivo modifica la grafica del cruscotto con il contagiri e l’indicatore della marcia inserita. Le palette quando non sono utilizzate per selezionare le marce ritornano alla loro funzione originale dei motori full hybrid e servono per regolare il livello della frenata rigenerativa per ricaricare la batteria.

L’S+Shift lavora in combinazione con l’Active Sound Control che sincronizza il suono del motore con il numero dei giri e la velocità del veicolo per trasferire maggiori sensazioni al volante e lavora anche nelle fasi di scalata ricreando l’effetto “punta/tacco” attraverso un blip di sincronizzazione. È fin troppo discreto anche nella modalità di guida Sport, una delle tre a disposizione e personalmente, ci sarebbe piaciuto sentirlo anche più marcato. La tecnologia S+Shift verrà adottata anche sulle prossime novità ibride di Honda.

Abbiamo parlato molto di piacere di guida e in Honda per arrivare a questo sono partiti dalla Civic con la quale Prelude condivide il pianale mentre le sospensioni multilink al posteriore e gli ammortizzatori adattivi di serie e l'ultima generazione dell'Agile Handling Assist sono presi  direttamente dalla Type R, un simbolo di performance neon solo per la casa giapponese.

Questo DNA sportivo si apprezza soprattutto nelle strade ricche di curve con una ottima tenuta di strada e un assetto ben bilanciato che non risente dei trasferimenti di carico, in un corretto equilibrio tra maneggevolezza e comfort. A fermare Prelude ci pensano i freni Brembo con le pinze specifiche di colore Blu e il nome del modello in evidenza, mentre i cerchi in lega sono da 19 pollici. Le quattro modalità di guida Comfort, GT, Sport e Individual, adattano la vettura alla strada.

Le proporzioni sono da Gran Turismo con una linea slanciata e dinamica con cofano lungo, abitacolo arretrato ed assetto largo che ne enfatizza l’impronta. È lunga 4,52 mt e alta 1,35 con un passo contenuto di 2,60 mt, con quattro posti (i due posteriori sono adatti ad un bambino), il tetto ha la caratteristica doppia gobba che richiama i prototipi degli anni ’60.  L’ampio portellone posteriore si apre sul bagagliaio con una capienza compresa tra i 264 ed i 760 lt. Per dare un riferimento è 3,5 cm più corta delle Civic, 7,8 cm più larga, con il passo accorciato di 13 cm.

L’abitacolo presenta la classica cura nel dettaglio di Honda con un quadro strumenti digitale da 10,2 pollici personalizzabile anche per le modalità di guida, ed un secondo schermo per l’infotainment da 9 pollici.

I sedili presentano caratteristiche diverse tra il guidatore e il passeggero. Quello del conducente prevede rinforzi laterali e un'imbottitura più rigida, mentre il passeggero è pensato per la fruibilità quotidiana ed il comfort con supporti laterali, leggerente più bassi e morbidi. Si possono scegliere tra due finiture bicolor, una in bianco e blu e l'altra in nero e blu.

Per la sicurezza ci pensa il pacchetto Honda Sensing, lo stesso utilizzato su Civic che aggiunge a tutti i principali sistemi di assistenza alla guida la frenata post-collisione per ridurre i danni da incidenti multipli.

Il listino parte da 50.900 euro con quattro i colori da scegliere , Moonlit White Pearl, Meteoroid Grey Metallic, Crystal Black Pearl ed il Racing Blue Pearl con i metallizzati ad un prezzo di 1.00 euro. Per chi vuole personalizzare ulteriormente la propria Prelude gli interni chiari sono offerti a 1.250 euro.

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