Kia Sportage Tri-Fuel, quando il motore ibrido si allea al GPL
Kia Italia ha sempre posto molta attenzione al GPL, alimentazione che permette di contenere i costi di gestione della vettura e ogni modello ha una variante con queste caratteristiche.
Il marchio coreano è anche all’avanguardia nel full hybrid e unendo le due soluzioni ha inventato il Tri-Fuel che ha debuttato due anni fa sulla crossover Niro e che si svilupperà nei prossimi anni
Ora questa tecnologia viene trasferita su Sportage, bestseller di Kia e la SUV media e questa motorizzazione completa l’offerta tra le più complete e ampie sul mercato. Infatti la gamma Sportage comprende diverse proposte con un Mild Hybrid abbinato al diesel da 136 CV con cambio manuale o automatico doppia frizione a 7 rapporti, un Full Hybrid da 239 CV, un Plug-in Hybrid da 288 CV entrambe con la scelta della trazione anteriore o integrale e cambio automatico a sei rapporti. Presente anche un benzina da 150 CV anche in variante a GPL.
Proprio su questo carburante si basa il sistema Tri-Fuel che è realizzato insieme a Westport Fuel System, partner da oltre 30 anni di Kia Italia, azienda leader a livello internazionale nella realizzazione di impianti GPL. Parte come detto, dalla motorizzazione full hybrid e mette in campo una potenza complessiva di 237 CV, solo due in meno rispetto alla versione HEV, con una coppia di 380 Nm. Il power train si compone di un turbo benzina di 1.6 lt da 177 CV affiancato da una unità elettrica da 65 CV e da una batteria da 1,49 kWh. Le emissioni di CO2 sono di 129 gr/km.
Uno dei punti di forza è nei costi di gestione contenuti che vengono confermati dal prezzo del pieno per il GPL, quantificabile in 40 euro e la presenza di due serbatoi, 65 lt per il GPL e 52 quello della benzina portano la percorrenza a 1.500 km, diventando un’alternativa valida al diesel, quindi adatta per i clienti che hanno necessità di percorrere molta strada
Rimane invariato il piacere di guida e le prestazioni non hanno nessun cambiamento con l’accelerazione da 0-100 km/h che viene raggiunta in poco meno di 8 secondi. Inoltre, una volta attivata la modalità di guida Sport è possibile comandare il cambio attraverso le palette poste dietro il volante altrimenti utilizzabili per regolare la frenata rigenerativa.
Un altro aspetto su cui Kia ha puntato è quello dell’affidabilità e la Tri-Fuel ha la garanzia di 7 anni o 150.000 km. Per mantenere questi valori sono stati svolti test per oltre 5.000 ore con più di 400.000 km percorsi da tre veicoli, il 90% dei quali in autostrada, in meno di 3 mesi.
Sportage è lunga 4,54 metri di lunghezza e all’interno è protagonista il Connected Car Navigation Cockpit composto da due schermi panoramici curvi e rettangolari, ognuno da 12,3 pollici che mostrano tutte le informazioni sulla vettura e sulle funzioni di infotainment.
Il listino si sviluppa su 3 allestimenti, Business a 40.000 euro, Style a 42.750 e la novità dell’edizione speciale Black Edition con elementi nero lucidi proposta a 44.750 euro.
L’allestimento Business include guida autonoma di Livello 2, smart key e fari Full LED anteriori e posteriori. Il livello Style aggiunge i cerchi in lega da 18 pollici, vetri posteriori oscurati, Blind Spot Monitor, ricarica wireless per smartphone e vernice inclusa nel prezzo.
La novità della Black Edition si caratterizza per elementi esterni in nero lucido, tra cui logo Kia e Sportage, dettagli della griglia, calotte degli specchietti, barre sul tetto e cerchi in lega dedicati da 19 pollici. La personalizzazione prevede anche i vetri oscurati e la possibilità di configurare il tetto nero a contrasto con tetto panoramico apribile elettricamente.