Linktour debutta a Roma con l'innovativa serie di veicoli elettrici in alluminio
Dopo la presentazione statica all’IAA Mobility di Monaco di Baviera, Linktour Automotive ha celebrato a Roma il lancio ufficiale dei suoi veicoli elettrici L6e e L7e, con il tema "Light IT Up", con l’obiettivo di fornire soluzioni di mobilità più leggere e sostenibili per gli spostamenti in città. Linktour fa parte di Shandong Weiqiao Pioneering Group, azienda al 166º posto nel Fortune Global 500 con un fatturato complessivo di oltre 77 miliardi di dollari, leader nell'industria dell'alluminio, che nel 2023 ha acquisito il costruttore d’auto cinese BAW. Fondato nel 1951, il gruppo ha 18 basi produttive, oltre 100.000 dipendenti, una produzione completa di veicoli e soluzioni di riciclaggio e riutilizzo a fine vita. La nuova gamma di Linktour trasforma l'alluminio di tutti i giorni in automobili e stabilisce un nuovo punto di riferimento per il settore: in concreto, servono circa settemila lattine usate per fare un’auto.
"Stiamo fondendo il razionale con l'emotivo", ha dichiarato Leon Zheng, Vice President of Sales and Marketing di Linktour Automotive. "Vogliamo che i conducenti si sentano bene a bordo di un'auto dall'aspetto elegante, che si comporti bene e che rispetti l'ambiente. L'Italia ha una lunga e ricca storia di design e cultura: speriamo di contribuire a questa eredità con un veicolo che si adatta perfettamente allo stile di vita quotidiano italiano".
Utilizzando l'intera catena ecologica dell'alluminio riciclato, questa tecnologia sarà utilizzata in tutti i modelli Linktour in futuro, riducendo notevolmente l'impatto ambientale e migliorando al contempo la sicurezza e le prestazioni. La monoscocca interamente in alluminio offre fino al 45% di peso in meno rispetto alle tradizionali carrozzerie in acciaio, offrendo vantaggi per la guida di tutti i giorni, e si declina nei due modelli a motore elettrico: L6e e L7e, prime vetture al mondo a utilizzare in questo segmento un telaio in alluminio, tecnologia solitamente impiegata su auto prestigiose di segmenti superiori, del peso di soli 95 chilogrammi, con pannellature in materiale plastico.
Un'altra novità mondiale è la tecnologia delle batterie Cell to Body, che aumenta la sicurezza e abbassa il baricentro per una maneggevolezza superiore. Il passo di 1800 mm significa sedili più confortevoli e più spazio a bordo, con porte senza telaio per il vetro e un generoso tetto apribile che rende più luminoso l’abitacolo, oltre a un vano bagagli abbastanza capiente. Un touch screen da 10,25 pollici è abbinato a un pannello intelligente da 5 pollici con retrocamera, mentre i comandi vocali intelligenti renderanno più sicura la guida grazie anche ad Apple Carplay e Bluetooth. Completa la dotazione una app per il controllo del veicolo da remoto (posizione, serrature e finestrini), oltre al climatizzatore e al monitoraggio dello stato di carica.
La L6e offre un design compatto: 2.685 mm di lunghezza, 1.500 mm di larghezza e 1.555 mm di altezza, con 120 chilometri di autonomia e una velocità massima di 45 km/h. L'abitacolo è realizzato con materiali ecologici e sedili sportivi regolabili in quattro direzioni. La L7e è dotata di un motore elettrico da 23 kW e una coppia fino a 110 Nm, con un'accelerazione da 0 a 50 km/h in 5,5 secondi, un'autonomia WMTC di 180 km e velocità massima di 90 km/h. Doppie modalità di guida: D per l'efficienza energetica e S per una maggiore sportività. Per quanto riguarda la sicurezza, la dotazione prevede EPS+ABS+EBD +BA. Al lancio ci saranno cinque configurazioni: L6e Alumi, Alumi Plus, Alumi Pro e L7e Alumi Elite, Alumi Elite+. I prezzi per il mercato italiano non sono ancora stati definiti, ma promettono di essere competitivi rispetto alla concorrenza.