Peugeot 208, un salto nel futuro

02 Oct 2019 Silvia Pirovano
Peugeot 208, un salto nel futuro

E’ arrivato il momento tanto atteso di testare su strada la nuova Peugeot 208, modello fondamentale per la Casa francese e punto di riferimento del segmento B, il più importante del mercato italiano.
Quando gli ingegneri, i designer, i tecnici di Peugeot parlarono per questa generazione di 208 di rivoluzione, di svolta epocale, di nuova era (giusto per citare Jovanotti) per il settore, sembrava la solita storia dell’oste che dice che il suo vino è buono...
Poi l’abbiamo vista e il salto in avanti in termini di stile e qualità dei materiali è evidente; ed ora che ci siamo messi al volante l’evoluzione in fatto di tecnologie e piacere di guida si sente, è reale.

Ma andiamo con ordine. Il design: decisamente moderno e dinamico, dalle proporzioni equilibrate. Questa 208 si inserisce perfettamente nel nuovo corso stilistico della Casa, grazie anche alla firma luminosa a tre artigli introdotta dall’ammiraglia 508, pur adottando uno stile personale.
Le linee sono pulite e tese, le fiancate allargate, il parabrezza arretrato, il cofano allungato, il vetro posteriore molto inclinato. Tutto evoca sportività. Più lunga, più larga e più bassa della precedente Peugeot 208 misura ora 4,05 metri per 1,74; è alta 1,43 metri ed ha un passo di 2,54 metri.

Anche all’interno si respira aria di rivoluzione con soluzioni che prima appartenevano solo a vetture alto di gamma. Sulla nuova 208 troviamo il Peugeot i-Cockpit, ma la vera novità sta nel fatto che è il primo modello della Casa francese ad adottare un inedito i-Cockpit dalla grafica tridimensionale. Le informazioni sono tutte sott’occhio, posizionate nel campo visivo, che non viene neanche “disturbato” dal volante compatto che deriva dalle Peugeot di segmento superiore.
Il quadro strumenti digitale rialzato, ora in 3D,riporta le informazioni come in un ologramma. Queste indicazioni sono personalizzabili e dinamiche, si avvicinano allo sguardo del guidatore in funzione del loro grado di importanza o di urgenza.
I comandi tattili o fisici, poi, sono a portata di mano, nella zona centrale della plancia e sopra i tasti stile “pianoforte” troviamo il touchscreen, disponibile da 5, 7 o 10 pollici per gestire le principali funzioni dell’auto. In poche parole, alla guida è praticamente impossibile distrarsi.

Un’altra caratteristica innovativa della nuova Peugeot 208 e che la differenzia dalle altre vetture del segmento B è nell’offerta delle motorizzazioni. Cioè, la scelta del modello non è vincolata dall’alimentazione e si può quindi avere l’auto preferita con il motore più adatto alle proprie esigenze, per la massima libertà. Ecco infatti che Peugeot 208 viene proposta, sin dal lancio, con tre diverse propulsioni: elettrica, benzina o diesel. Non cambia la carrozzeria, lo spazio interno, la dinamica di guida, il confort a bordo.

Nelle versioni benzina, i motori Euro 6.d sono a 3 cilindri da 1.2 litri: si tratta del PureTech 75 S&S con cambio manuale a 5 rapporti, del PureTech 100 S&S con cambio manuale a 6 rapporti o EAT8 (automatico a 8 rapporti) e del PureTech 130 S&S con cambio EAT8.
Nella versione diesel, il motore Euro 6.d-temp è il 4 cilindri da 1.5 litri, BlueHDi 100 S&S con trasmissione manuale a 6 marce.

Nella versione 100% elettrica e-208, il motore ha una potenza di 100 kW (136 CV) e una coppia di 260 Nm. La batteria, garantita 8 anni o 160.000 km,ha una capacità di 50 kWh e un’autonomia fino a 340 km reali secondo il nuovo protocollo di omologazione WLTP (450 km NEDC). E’ posta sotto il pianale, in modo da non togliere spazio nell’abitacolo, e si può ricaricare da una WallBox (ricarica completa in 15 ore con monofase da 3,7 kW o in 8 ore in monofase da 7,4 kW), da colonnine pubbliche Fast Charge in corrente continua (utilizzando caricatori da 50 o 100 kW si raggiunge l’80% della ricarica rispettivamente in 1 ora o 30 minuti), da colonnine Trifase da 22 kW (a seconda del caricabatteria installato a bordo - 7,4 kW di serie o 11 kW opzionale - la carica completa avviene in 7 ore e 30 minuti o in 5 ore) o anche dalla presa domestica dove però per ricaricare 100 km di autonomia ci vogliono 7 ore e addirittura 27 ore per una ricarica completa.

Peugeot 208 rivoluziona anche l’approccio alla vettura. Non si parla di acquisto come lo si è inteso fino ad ora, ma di utilizzo dell’auto. Il listino c’è, esiste e va da 14.950 a 38.200 euro della e-208. Però per mettersi alla guida della nuova 208, qualunque sia la motorizzazione preferita, Peugeot propone due prodotti a canone mensile: Free 2 Move Lease People, un noleggio a lungo termine per privati comprensivo di manutenzione ordinaria e straordinaria e di servizi assicurativi, oppure i-Move, un finanziamento al quale si possono aggiungere i servizi Security, Efficiency e Dynamic. Ci si può creare la rata, la durata, l’anticipo, ecc sulla base delle proprie abitudini.

Per la e-208 si aggiungono ulteriori utili servizi. Easy Charge che prevede l’istallazione della WallBox e/o una tessera per la ricarica alle colonnine, Easy Move che mette a disposizione una vettura termica nel caso di un viaggio lungo e Serenity che certifica l’efficienza della batteria al momento della rivendita. 

Ma veniamo alla prova su strada. Intanto va detto che a vedere in movimento la nuova Peugeot 208 ci si rende davvero conto di quanto sia “avanti”. Detto ciò, abbiamo guidato su un percorso misto la 208 benzina PureTech da 130 CV con EAT8, la diesel BlueHDI da 100 CV con cambio manuale e la e-208 da 136 CV. 

Tutte si sono dimostrate agili e maneggevoli e questo grazie anche al volante di piccole dimensioni che rende qualunque manovra precisa e diretta. La PureTech 130 ci è piaciuto portarla un po’ al limite, ma non abbiamo mai avuto reazioni scomposte o imprevedibili. La vettura è sempre ben ancorata all’asfalto. Al diesel, per niente rumoroso, nulla da recriminare con i suoi soli 88 g/km di CO2 e 3,2 l/100 km medi, rispetto ai benzina che vanno da 94 a 103 g/kme da 4,1 a 4,7 l/100 km. 

Il piacere di guida aumenta sull’elettrica, vuoi per la coppia subito disponibile e quindi per una reattività immediata, vuoi per la silenziosità di marcia e assenza di vibrazioni. Qui gioca molto lo stile di guida che inevitabilmente viene influenzato dal tipo di alimentazione, nonostante si abbia sempre sotto controllo quanti chilometri si possono percorrere. Tre sono le modalità: Eco - per ottimizzare l’autonomia, Normale - ideale per un utilizzo quotidiano e Sport - per sfruttare tutta la potenza e la coppia ( 0-100 km/h in 8,1 secondi).

L’automatico EAT8 l’abbiamo preferito al manuale. Intuitivo ed ergonomico ha anche i paddles al volante che permettono di cambiare, se necessario, i rapporti manualmente, senza però perdere la funzione automatica del cambio. 

Su tutte un’ampia gamma di innovativi sistemi di assistenza alla guida, normalmente riservati a modelli di segmento superiore,per una sicurezza ai massimi livelli e che di fatto aprono la strada alla guida semi-autonoma di livello 2. Eccone alcuni: Adaptive Cruise Control con funzione Stop & Go (in presenza del cambio EAT8) con adeguamento automatico della distanza dal veicolo che precede, fino a fermarlo, se necessario.
Lane Positioning Assist, mantenimento automatico del veicolo in carreggiata; legato all’attivazione dell’Adaptive Cruise Control Stop & Go, permette di scegliere e di mantenere in automatico la posizione del veicolo all’interno della corsia.
Park Assist con funzione perimetrale Flankguard (in presenza del cambio automatico EAT8). Il sistema gestisce automaticamente lo sterzo, l’accelerazione e il freno per entrare e uscire dai parcheggi.
Active Safety Brake,la frenata automatica di emergenzadi ultima generazione (rileva i pedoni e i ciclisti, di giorno e di notte, da 5 a 140 km/h) e Distance Alert (allerta rischio collisione).
Lane Keeping Assist, l’avviso di superamento involontario delle linee della corsia con correzione della traiettoria a partire da 65 km/h (svincolato dall’attivazione dell’ACC).
Driver Attention Alert, in grado di avvisare il guidatore in caso di distrazione alla guida a velocità superiori a 65 km/h, attraverso le analisi dei micromovimenti del volante.
High Beam Assist, commutazione automatica degli abbaglianti / anabbaglianti.
Speed Limit Detection, lettura dei cartelli stradali con suggerimento del limite di velocità.
Extended Traffic Sign Recognition, riconoscimento avanzato dei cartelli stradali(STOP, senso vietato).
Active Blind Corner Assist:, sistema attivo di monitoraggio dell’angolo cieco(con correzione attiva della traiettoria). Questa funzione è disponibile a partire da 12 km/h. 

Ricordiamo infine che gli allestimenti offerti sono quattro, Active, Allure, GT Line e al top di gamma e disponibile solo sulla e-208, GT. La nuova Peugeot 208 è già ordinabile mentre la commercializzazione è prevista a partire dall’inizio di novembre.

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