Renault Twingo: torna elettrica e per la città!

26 Mar 2026 Roberto Tagliabue
Renault Twingo: torna elettrica e per la città!

Ogni rivoluzione parte sempre da una scommessa, e quella di Renault con la nuova Twingo E-Tech Electric è tanto semplice quanto ambiziosa: capire cosa davvero manca oggi al segmento A e rispondere con un prodotto coerente, accessibile e soprattutto desiderabile. Non è infatti la domanda a essere venuta meno, quanto piuttosto l’offerta, sempre più distante dalle reali esigenze di chi vive la città. Renault ha quindi scelto di guardarsi indietro, recuperando lo spirito della prima Twingo e reinterpretandolo in chiave moderna, elettrica e concreta.

Riprendere il DNA della Twingo originale significa innanzitutto valorizzarne i punti di forza storici: design riconoscibile, ingombri contenuti e una sorprendente capacità di adattarsi a utilizzi diversi. Il tutto viene oggi trasposto su una base tecnica completamente nuova, pensata per l’elettrificazione e per contenere i costi senza rinunciare a soluzioni intelligenti. La nuova Twingo cresce leggermente nelle dimensioni rispetto al passato, arrivando a sfiorare i 3,8 mt, ma mantiene una filosofia progettuale che privilegia l’efficienza dello spazio e la facilità d’uso quotidiana.

Anche la gamma è strutturata in modo semplice e accessibile. La versione d’ingresso Evolution, a listino a 19.500 euro o 99 euro/mese: propone già una dotazione completa per la categoria. Mentre l’allestimento superiore, Techno da 21.100 euro, introduce contenuti tecnologici e di comfort più avanzati, mantenendo comunque un posizionamento competitivo. È proprio questo il punto centrale del progetto: riportare l’auto urbana a essere una soluzione concreta, senza eccessi ma con tutto ciò che serve davvero.

Il design esterno è uno degli elementi più evocativi. Le superfici morbide, il frontale compatto e i fari circolari a LED richiamano immediatamente la prima generazione del 1992, quello sguardo sbarazzino un po’ da rana, reinterpretati con un linguaggio contemporaneo. Il cofano corto e quasi orizzontale si raccorda a un parabrezza molto avanzato, mentre il posteriore verticale sottolinea la vocazione urbana del modello. Le ruote, posizionate agli angoli della carrozzeria, contribuiscono a migliorare stabilità e abitabilità interna, oltre a rafforzare visivamente la presenza su strada.

All’interno, l’approccio è essenziale ma studiato nel dettaglio. La plancia si sviluppa in modo lineare, con elementi personalizzabili e materiali in parte riciclati, a sottolineare anche un’attenzione crescente alla sostenibilità. Il quadro strumenti digitale è affiancato da un display centrale per l’infotainment mentre i comandi principali restano fisici per garantire un utilizzo immediato e intuitivo. È una scelta precisa, che privilegia l’ergonomia rispetto alla spettacolarizzazione.

Uno degli aspetti più convincenti resta l’abitabilità. Nonostante le dimensioni compatte, la Twingo E-Tech Electric riesce a offrire spazio sufficiente per quattro adulti, con un passo generoso che favorisce il comfort anche per i passeggeri posteriori. La modularità è un altro punto chiave: i sedili posteriori sono scorrevoli e ripiegabili singolarmente, così come quello del passeggero anteriore, per ospitare oggetti fino a due metri di lunghezza, permettendo configurazioni diverse a seconda delle necessità. Il bagagliaio, con oltre 300 litri di capacità, si posiziona ai vertici della categoria e può superare i 900 litri abbattendo gli schienali.

Dal punto di vista tecnico, la nuova Twingo punta su una soluzione semplice ed efficace. Il motore elettrico da 80 CV garantisce una risposta pronta e una buona agilità nel traffico urbano, grazie anche alla coppia immediatamente disponibile. La batteria LFP da 27,5 kWh rappresenta una scelta coerente con l’utilizzo cittadino: meno costosa, più stabile e sufficiente per garantire un’autonomia di circa 300 km in ambito urbano e poco più di 260 km nel ciclo combinato. Numeri che, nella pratica quotidiana, si traducono in una gestione serena degli spostamenti.

La ricarica è pensata per adattarsi a diversi scenari. Di serie è presente un caricatore da 6,6 kW, ma con il pacchetto opzionale si arriva a 11 kW in corrente alternata, riducendo sensibilmente i tempi. Non manca la possibilità di ricarica rapida in corrente continua fino a 50 kW, che consente di passare dal 10% all’80% in circa mezz’ora. Una dotazione completa per un’auto che nasce con un utilizzo prevalentemente urbano, ma che non esclude spostamenti più lunghi. Come ha sottolineato Sébastien Guigues, CEO di Renault Italia: “Dalla nostra lunga esperienza, partita con la Renault Zoe, abbiamo imparato a conoscere i nostri clienti italiani di auto elettriche. L’elemento discriminante non è strettamente legato al tipo di utilizzo, ma principalmente alla reale possibilità di ricaricare la vettura a casa”.

La connettività è affidata al sistema OpenR Link con integrazione Google, ormai elemento distintivo dei modelli più recenti della casa francese. Navigazione intelligente con pianificazione delle soste di ricarica, assistente vocale e accesso alle app rendono l’esperienza a bordo familiare e immediata, mentre gli aggiornamenti over-the-air garantiscono un sistema sempre aggiornato. A questo si aggiunge la gestione da remoto tramite app, utile per monitorare ricarica, climatizzazione e stato del veicolo.

Interessante anche l’introduzione di Reno, l’assistente virtuale basato su intelligenza artificiale, che supporta il conducente nella gestione dell’auto e nella guida efficiente. In ambito urbano trova grande utilità anche la funzione One Pedal, che permette di gestire accelerazione e decelerazione quasi esclusivamente con il pedale dell’acceleratore, migliorando comfort e recupero energetico nel traffico.

La sicurezza non è stata trascurata, con una dotazione completa di sistemi di assistenza alla guida. Dalla frenata automatica d’emergenza al mantenimento attivo della corsia, fino al cruise control adattivo con funzione Stop&Go, la Twingo offre tecnologie generalmente riservate a segmenti superiori. A queste si aggiungono il Safety Coach e il Safety Score, strumenti che aiutano il conducente a migliorare il proprio stile di guida in termini di sicurezza ed efficienza.

Abbiamo provato la versione Techno sulle divertenti strade dell’isola di Ibiza. L’abitacolo è ancora più spazioso di quanto non appaia dall’esterno, specialmente nella fila anteriore. Perfetta la posizione di guida, curiosa ma efficace la regolazione manuale dello schienale. La prontezza è da auto elettrica, così come il confort complessivo. Stupiscono le dotazioni da auto di segmento superiore: dall’infotainment con Google integrato fino alle paddle dietro il volante per comandare quattro livelli differenti di frenata rigenerativa, lo stesso sistema presente sulla R4. Lo scatto, fino a 60 km/h è superiore a molte auto più grosse e potenti, merito soprattutto del contenimento del peso in 1.200 kg. Raggiunge bene i 115 km ora poi occorre attivare il “kick-down” schiacciando più a fondo l’acceleratore, per arrivare oltre, condizione che non si è mai resa necessaria.

Con la nuova Twingo E-Tech Electric, Renault prova quindi a rilanciare un segmento in difficoltà partendo dalle basi, ovvero da ciò che ha reso questo modello un’icona. Un’auto compatta, versatile e ora anche elettrica, pensata per rispondere in modo diretto alle esigenze della mobilità contemporanea.

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