Volkswagen T-Roc, completamente rinnovato per la seconda generazione
Presentata nel 2017, Volkswagen T-Roc si è affermata come uno dei modelli di maggior successo di Wolfsburg ed i numeri parlano chiaro con più di 2 milioni di esemplari venduti di cui oltre 220.000 in Italia.
La seconda generazione porta un deciso cambiamento tecnico e stilistico partendo dalla base della piattaforma MQB Evo utilizzata finora su modelli di segmento superiore che ha comportato un nuovo posizionamento ed una riorganizzazione della gamma SUV.
I 12 cm in più di lunghezza, ora quella totale è di 4,37 mt, la collocano nella fascia alta del segmento dei B-SUV distanziandosi così per dimensioni da T-Cross (4,13 mt) e da Taigo (4,26 mt), a metà strada tra questi modelli e la Tiguan (4,54 mt). Al vertice della famiglia SUV di Volkswagen troviamo la novità Tayron e Touareg rispettivamente a 4,79 e 4,88 mt.
Il cambiamento di T-Roc nelle linee è deciso sotto tutti gli aspetti, e diventa molto più dinamico e sportivo con un’aerodinamica efficace con un Cx di 0,29 ed un frontale caratterizzato dai fari a LED disponibili in tre soluzioni, con gli IQ Matrix previsti tra gli optional e a seconda del livello di allestimento si può avere il logo retroilluminato, anche per quello posteriore.
Una novità fondamentale nella nuova T-Roc riguarda le motorizzazioni con solo soluzioni ibride e viene tolto dal listino il diesel.
Al lancio il quattro cilindri turbo benzina 1.5 e-TSI mild hybrid 48V in due livelli di potenza, 115 e 150 CV, abbinato al cambio automatico DSG (con palette al volante) e alla trazione anteriore con la funzione di disattivazione di due cilindri quando non serve tutta la potenza per ridurre i consumi.
Nel corso del 2026 si arricchirà l’offerta con un altro MHEV sviluppato sul 2.0 eTSI con potenza di 204 CV e 333 CV per la sportiva R; bisognerà aspettare il primo semestre e la fine anno per vederle e saranno solo con trazione integrale 4Motion
La novità a livello di propulsore invece è il primo full hybrid proposto dal Gruppo Volkswagen che debutterà proprio su T-Roc. Si tratta di un 1500 cc a trazione anteriore ed anche in questo caso ci sono due scelte per la potenza, 136 e 170 CV. Arriverà nella seconda parte del 2026.
I centimetri in più hanno migliorato lo spazio a bordo e il passo è stato portato a 2,63 mt (+3,9 cm) a vantaggio dei passeggeri posteriori e del bagagliaio salito a 475 litri (+30 litri).
Profondamente rivisti gli interni con due grandi schermi da 10,25” per il cluster e da 12,9” per il display a centro plancia che è integrato da Chat GPT per le informazioni. Nel tunnel il rotore multifunzione gestisce i comandi ed un ampio poggiabraccia nasconde un vano box di 5,5 litri.
Altra novità su T-Roc è l’adozione del sistema Travel Assist che supporta il cambio di corsia automatico e comprende l'Emergency Assist, che in caso di emergenza (vedi malore del conducente) sterza automaticamente sul bordo destro della carreggiata e si ferma. Inoltre per la prima volta è dotata del Park Assist Pro con funzione Memory capace di effettuare manovre in maniera autonoma e di parcheggiare, senza essere a bordo, attraverso lo smartphone.
Il listino al momento interessa la sola motorizzazione 1.5 eTSI mild hybrid che nella variante da 115 CV è proposta a 33.900 euro nell’allestimento Life e a 37.600 in quello Style. La 150 CV, invece, è su tre livelli: Life a 36.650 euro, Style a 40.250 e R-Line a 41.350 euro. Per il periodo di lancio previsto fino alla fine di dicembre la versione d’ingresso da 115 CV è proposta a 30.950 euro. Nei prossimi mesi si aprirà l’ordinabilità anche delle altre motorizzazioni.