Volvo EX60, l'elettrica per viaggiare senza pensieri
Dopo la presentazione statica e le prime informazioni, è arrivato il momento di mettersi alla guida della Volvo EX60, SUV elettrico che porta all’interno del segmento delle medie premium numerose novità tecnologiche.
Vengono infatti toccati e rivisti tutti i temi principali che riguardano le auto a batteria, rivedendo in particolare quello dell’autonomia e quello della ricarica.
Partiamo dalla percorrenza che, nella versione di vertice la P12 AWD con batteria da 117 kWh, arriva nei cicli WLTP fino a 810 km, un risultato record per la categoria. Le altre due versioni in listino, la P10 AWD che utilizza una batteria da 95 kWh tocca i 660 km mentre la P6 a trazione posteriore e 83 kWh si ferma a 611 km, valori di tutto rispetto che portano a ridefinire gli standard attuali del mercato EV. Chiudiamo la descrizione tecnica con le potenze dei sistemi che sono rispettivamente di 374 CV, 510 e 680 CV.
Il secondo aspetto affrontato è quello della ricarica. Qui entra in gioco la piattaforma nativa elettrica SPA 3 con tecnologia 800V che permette di ridurre i tempi di attesa alle postazioni. Questi infatti vanno dai 16 minuti per passare dal 10-80% delle P6 e P10 ai 19 per la P12 utilizzando una stazione Ultrafast da 350 kW con EX60 che è in grado di effettuare l’operazione in corrente continua fino a 320 o 370 kW o in corrente alternata fino a 22 kW.
Valori che significano anche soli 10 minuti per aggiungere 340 km di strada. L’utilizzo della Volvo Car App attiva il Plug and Charge e inserendo il cavo direttamente si evitano così le operazioni “burocratiche” della colonnina.
EX60 si posiziona, come detto, all’interno dei SUV di medie dimensioni, con una lunghezza di 4,80 mt, una larghezza di 1,91, ed un’altezza di 1,63 mentre il passo è di 2,97 mt.
Viene presentata come l’auto più evoluta mai prodotta in Volvo e lo si vede dalla costruzione con la più bassa impronta di carbonio, inferiore a quella della più piccola EX30. Questa è stata ottenuta utilizzando nella produzione la tecnologia cell-to-body con la batteria inserita nel pianale per avere vantaggi strutturali e di sicurezza e con il sistema mega casting, che riduce il numero di componenti per aumentare l'efficienza energetica riducendo contemporaneamente il peso.
La presenza dell’ultima versione di HuginCore, il sistema centrale di Volvo consente all'auto di pensare, elaborare dati e di agire e lo sviluppo del sistema è stato fatto in collaborazione con leader tecnologici come Google, NVIDIAe Qualcomm Technologies. 250.000.000.000 (250 trilioni) è il numero di operazioni che l’auto è in grado di fare al secondo, elaborando tutte le informazioni che arrivano dai sensori e dai radar presenti.
L’esperienza a bordo, la User experience, è gestita attraverso un cluster digitale da 11,4” per il cruscotto con le informazioni per il viaggio mentre al centro è posizionato un display centrale orizzontale da 15.04”. a questi si aggiungono le funzioni di Gemini, l’assistente AI di Google al quale è possibile richiedere informazioni, dialogare e ricevere suggerimenti sul percorso o sulle situazioni che si possono incontrare. Nello schermo centrale si controllano tutti i comandi della EX60, da quelli relativi alle impostazioni di guida a quelli più semplici come la regolazione degli specchietti laterali o dell’oscuramento del tetto panoramico.
Il capitolo sicurezza porta lo standard più alto per una Volvo con l’aggiunta della cintura per i posti anteriori multi-adattativa per una protezione personalizzata. Ogni persona ha una differente struttura fisica e la cintura si adatta alla conformazione del corpo e reagisce, in caso di incidente, alla singola situazione sfruttando la capacità di elaborazione delle informazioni che l’auto è in grado di svolgere. Arriva a decidere se è necessario o meno l’intervento dell’airbag valutando il tipo di impatto e le possibili conseguenze. È l’ultimo livello disponibile su questo fondamentale strumento salvavita, quello a tre punti di ancoraggio, che la casa svedese ha inventato nel 1959 (la prima Volvo ad usarlo è stata la Amazon P144) e messo a disposizione di tutto il mondo auto.
Dal punto di vista del design sviluppa i criteri stilistici scandinavi con il frontale ribassato ed i fari orizzontali a T, la linea del tetto inclinata e le fiancate pulite e affusolate che ottimizzano l'efficienza con un coefficiente di resistenza pari a 0,26. I tradizionali gruppi ottici posteriori sono ristilizzati ma chiaramente riconoscibili.
L’offerta in Italia parte dalla P6 a 65.350 euro per l’allestimento Plus e 72.300 euro per quello Ultra; la P10 AWD è in vendita rispettivamente a 68.400 e 75.350 euro mentre la P12 AWD parte da 74,500 e da 81.450 euro.
EX60 è disegnata, progettata e verrà costruita in Svezia e le prime vetture consegnate saranno la P6 e la P10 AWD subito dopo l’estate. Ad inizio 2027 la famiglia aggiungerà anche la Cross Country con assetto rialzato e protezioni per l’offroad.
Come già proposto con XC90 PHEV e EX90, si ha la sostanziale equità nel prezzo con XC60 Plug-in Hybrid, lasciando così la scelta al cliente in base alla tecnologia che preferisce.