Gli pneumatici Michelin con il 26% in meno di particolato rispetto alla concorrenza

15 Jul 2025 motorpad.it
Gli pneumatici Michelin con il 26% in meno di particolato rispetto alla concorrenza

Per il secondo anno consecutivo, Michelin è stata riconosciuta dall’ADAC (Allgemeiner Deutscher Automobil-Club) - l’associazione automobilistica tedesca - come il costruttore di pneumatici che rispetto alla concorrenza, riduce le emissioni di particolato derivanti dall’abrasione degli pneumatici.

Secondo un recente studio condotto su 160 modelli di pneumatici di tutte le marche, quelli firmati Michelin emettono il 26% in meno di particelle rispetto alla media dei concorrenti premium. Il marchio più vicino emette il 20% in più di particelle, a parità di chilometri percorsi e tonnellate trasportate.

Questi risultati non arrivano per caso. Da oltre vent’anni, Michelin ha fatto dell’innovazione sostenibile un pilastro della propria strategia industriale. L’abrasione degli pneumatici, una delle principali fonti di particolato inquinante prodotta dal traffico stradale, è oggi al centro della normativa Euro 7, approvata nel luglio 2024. La nuova regolamentazione introduce limiti precisi alle emissioni di usura per tutti gli pneumatici commercializzati in Europa, con l’obiettivo di ridurre drasticamente le circa 500.000 tonnellate di particelle rilasciate ogni anno dal trasporto su gomma nel continente.

L’approccio di Michelin è scientifico e sistematico. Tra il 2015 e il 2020, l’azienda ha ridotto del 5% le emissioni generate dall’usura dei suoi pneumatici, evitando la dispersione di 100.000 tonnellate di particelle nell’ambiente. Per potenziare ulteriormente questi risultati ha investito 786 milioni di euro in ricerca e sviluppo nel solo 2024.

Questi risultati portano a pneumatici che mantengono elevate prestazioni per tutta la loro vita, combinando un'eccellente durata chilometrica, ridotte emissioni di particolato e un consumo minimo di materie prime. Lo studio ADAC dimostra, inoltre, che queste prestazioni possono essere associate a un ottimo livello di sicurezza.

Una delle iniziative più significative è la creazione del BioDLab, un laboratorio congiunto con il CNRS (Centre National de la Recherche Scientifique) e l’Università di Clermont Auvergne con l’obiettivo di comprendere i meccanismi di bio-deterioramento delle particelle di usura e sviluppare soluzioni per renderle assimilabili dall’ambiente.

Michelin conferma così la propria leadership non solo in termini di prestazioni, ma anche di sostenibilità.

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