AEROMOBIL 2.5

Qualcosa si muove, anzi, vola.

04 Nov 2013 motorpad.it
AEROMOBIL 2.5

E’ un sogno, quello dell’auto capace anche di sollevarsi dalla strada e liberarsi dal traffico volando, che è letteralmente nell’aria da tanto tempo. Non a caso gli aerei “ultraleggeri” vengono anche chiamati “le utilitarie dell’aria” e, in qualche modo interpretano questo sogno anticipando qualche possibile soluzione. La fantasia di molti progettisti si è già esercitata in questa direzione con proposte di una qualche concretezza, per non dire del cinema che, di macchine, ne ha fatto volare parecchie.

Fantascienza a parte l’ultima proposta in materia viene dallo sloveno Stefan Klein un tecnico-designer che ha presentato la sua Aeromobil 2.5, sigla che denuncia un lungo lavoro di sviluppo iniziato infatti nel 1990 e giunto ora al terzo step. Il modello capace di sollevarsi in volo è davvero “ibrido”: auto nella parte anteriore della cabina anteriore e aereo nella parte posteriore che termina nei doppi timoni di coda come su molti velivoli.

E le ali? Stanno ripiegate lungo il corpo del veicolo quando questo viaggia su strada e si aprono quanto si solleva da terra.

 Sembra molto concreta la scheda tecnica che poggia sul collaudato e versatile motore Rotax da 80 CV che, grazie anche al peso contenuto in 450 kg ed all’aerodinamica, dichiara una velocità di crociera di 200 km/h in assetto di volo e di 160 km/h su strada per un’autonomia di 700 km nel primo caso e di 500 nel secondo.

Si attendono sviluppi per una possibile messa in produzione e relative ipotesi di prezzo; con tutto quello che soluzioni di mobilità come questa comportano sul piano della sicurezza, normativo e dei regolamenti vari.   

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