Grandi novità per Ducati

05 Nov 2019 Mariano Da Ronch
Grandi novità per Ducati

All’EICMA 2019, Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding, ha svelato le novità 2020 per quanto riguarda le moto e le Ebike.

Per cominciare, Ducati propone per il 2020 una vera e propria gamma di Ebike. La prima novità è la MIG-RR Limited Edition, che sarà prodotta in sole 50 unità numerate, assemblate in Italia, caratterizzate da sospensioni Öhlins, cerchi in carbonio, cambio elettronico e arricchite di una speciale grafica Ducati Corse. A questa si aggiunge la MIG-S, una All Mountain con caratteristiche sportive, e la E-Scrambler, una Trekking con componenti di alta gamma, ideale per la città o per godersi le strade di campagna.

Passando alle moto, ecco la nuova Scrambler Icon Dark, il modello d’accesso. C’è poi la nuova Multistrada 1260 S Grand Tour, versione speciale per chi ama viaggiare veloce, senza rinunciare al comfort. A seguire le due nuove colorazioni per il Diavel 1260, ovvero in total black con il “Dark Stealth” (disponibile per la versione standard), e un inedito “Ducati Red” con grafiche bianche e sottocoda rosso (nella versione S), capace di esaltarne la sportività e lo spirito da power-cruiser.

Tra le novità assolute Ducati per il 2020, la Panigale V2, con un’estetica completamente nuova, oltre a un’elettronica basata sull’utilizzo della piattaforma inerziale, performante e sicura nell’uso sportivo ma, grazie a una sella pilota confortevole e al setup delle sospensioni, sfruttabile e godibile anche per l'utilizzo stradale. La Panigale V2 è spinta dal Superquadro da 955 cm³ con una potenza massima di 155 CV a 10.750 giri/min e una coppia massima di 104 Nm a 9.000 giri/min (Euro 5), dotata del forcellone monobraccio e di un nuovo scarico, con il silenziatore di dimensioni compatte ed uscita singola laterale sotto al motore.

Altra importante anteprima è la Panigale V4, che si rinnova grazie a una serie di affinamenti che l’hanno resa più facile, più intuitiva, meno affaticante e allo stesso tempo più veloce, con contenuti ereditati dalla V4 R, a partire dal pacchetto aerodinamico (profili alari, plexiglas, cupolino e carenature laterali di maggiori dimensioni, più efficienti estrattori laterali per l’aria in uscita dai radiatori) che migliora la protezione all’aria del pilota in carena e la stabilità del veicolo. Completa l’aggiornamento il telaio “Front Frame” con rigidezze modificate, per offrire un maggiore feeling dell’anteriore in piega. Il Ducati Traction Control (DTC) EVO 2, grazie alla nuova strategia di controllo “predittiva”, migliora la gestione della potenza in uscita di curva, mentre il Ducati Quick Shift up/down (DQS) EVO 2 riduce i tempi di taglio in “up shift”, consentendo cambiate più sportive oltre i 10.000 giri/minuto e stabilità nelle cambiate in accelerazione a moto piegata. Confermato il Desmosedici Stradale di 1.103 cm³ V4 di 90° a distribuzione Desmodromica di derivazione MotoGP, unico nel suo genere per l’albero motore controrotante e l’ordine degli scoppi “Twin Pulse”, capace di 214 CV a 13.000 giri/min, ed una coppia di 12,6 Kgm a 10.000 giri/min.

C’è poi lo Streetfighter V4, in pratica la Panigale V4 spogliata delle carene, con manubrio alto e largo, 178 kg di peso, motore Desmosedici Stradale 1.103 cm³ con 208 CV, ali biplano e un pacchetto elettronico di ultima generazione, definita ”The Fight Formula”. Una naked esagerata, moderna e tecnologica, a partire dal light design minimalista del proiettore full-LED, caratterizzato dal DRL a V. Il telaio “Front Frame” e il motore Desmosedici Stradale sono lasciati a vista, solo parzialmente coperti da sovrastrutture ridotte al minimo e con linee affilate, con un peso a secco di 178 Kg (della versione “S”) e rapporto potenza/peso di 1,17. Le prestazioni possono crescere ulteriormente montando lo scarico full-racing Ducati Performance by Akrapovič, che porta la potenza a 220 CV e consente una riduzione di peso di 6 kg. Le ali, collocate in posizione avanzata per massimizzare l’effetto, generano 28 kg di “downforce” a 270 km/h, riducendo il “galleggiamento” della ruota anteriore alle alte velocità, la tendenza all’impennata e incrementando la stabilità durante frenata, ingresso e percorrenza di curva. Il pacchetto elettronico di ultima generazione dello Streetfighter V4 è basato sull’impiego di una piattaforma inerziale a 6 assi in grado di rilevare istantaneamente angolo di rollio, di imbardata e di beccheggio della moto nello spazio.

Torna indietro
Tags

notizie correlate:

E-mobility city talk a Casa Peugeot
Eventi

E-mobility city talk a Casa Peugeot

15 Nov 2019 Paolo Pirovano

È quanto mai vivo il dibattito sull’auto elettrica e se da un lato i grandi costruttori stanno presentando nuovi modelli, c’è la necessità di far conoscere le...

Continua