BMW M3 e M4, l’elettronica al servizio del piacere di guida

21 May 2021 Paolo Sardi
BMW M3 e M4, l’elettronica al servizio del piacere di guida

La divisione sportiva di BMW, che ha come nome la lettera M, festeggerà nel 2022 i 50 anni di attività. Per lei non è però arrivato certo il momento della pensione. Il suo ruolo nel listino della Casa bavarese si fa anzi via via più importante con il passare del tempo. Nel mondo sono infatti sempre più numerosi i clienti che scelgono i modelli M e gli allestimenti MSport.

Le ultime novità di BMW M sono la M3 e M4. Si tratta di due vetture gemelle che svolgono in forma diversa il tema della media sportiva. La prima è una dinamica berlina a quattro porte mentre la seconda è una filante coupé con due soli sportelli e comunque quattro comodi posti. Per il resto M3 e M4 sono uguali come gocce d’acqua, a partire da un frontale molto grintoso. Qui è protagonista assoluto il tipico doppio rene BMW, che raggiunge dimensioni da record tingendosi stavolta di nero. In coda gli sguardi sono invece tutti per il diffusore e per la doppia coppia di terminali di scarico tondi, mentre a fare da proverbiale ciliegina sulla torta è un tetto in carbonio.

L’abitacolo è altrettanto suggestivo. M3 e M4 montano di serie sedili sportivi con poggiatesta integrato, che, a richiesta, possono essere sostituiti da altri ultraleggeri in carbonio. Dietro il volante multifunzione c’è il BMW Live Cockpit Professional, un display digitale con grafica personalizzabile che, assieme all’enorme schermo centrale dell’infotainment, dà un piccolo assaggio dei contenuti tecnologici proposti da BMW su queste sportive.

Per permettere a tutti di sfruttare al meglio i 480 cavalli erogati dal motore tremila sei cilindri Twin Turbo delle versioni base, che diventano 510 sulle varianti Competition, M3 e M4 mettono a disposizione - di serie o a pagamento - il meglio dei sistemi elettronici di assistenza alla guida presenti oggi sul mercato.

Nel catalogo di Monaco c’è davvero di tutto. Si va da un Traction Control con 10 soglie d’intervento selezionabili a un impianto frenate che permette di scegliere il feeling offerto dal pedale, con un intervento più modulabile oppure un’azione più secca.

Regolando anche la risposta dello sterzo e degli ammortizzatori, oltre a quella del motore agli affondi sull’acceleratore, ci si può cucire addosso la macchina come un abito su misura, proprio come fanno i piloti veri nelle massime categorie.

Sulla pista di Misano Adriatico M3 e M4 hanno dimostrato una straordinaria efficacia e la una sorprendente sensibilità al variare dei settaggi. Nonostante un peso nell’ordine dei 1.700 chili, le due sportive bavaresi hanno ingressi in cura rapidi e precisi. Complici i cerchi opzionali da 19 e da 20 pollici, M3 e M4 percorrono le curve con un assetto neutro e una tenuta di strada eccellente.

Giocando con l’elettronica è possibile evitare che la vettura si scomponga e farla viaggiare come su due rotaie oppure lasciarla libera di perdere progressivamente aderenza per affinare la propria sensibilità e la capacità di gestire in modo funambolico i sovrasterzi innescati dalla trazione posteriore.

Più che per le doti di allungo, il motore impressiona per la spinta ai bassi e ai medi regimi, tanto che spesso è preferibile affrontare le curve con una marcia più lunga del dovuto per godersi la straordinaria spinta in ripresa. Il tempo di 3,9 secondi nello scatto 0-100 la dice lunga su quale sia il temperamento sportivo della meccanica.

Promosso a pieni voti anche il cambio automatico Steptronic a otto marce che è di serie sulle versioni Competition. La sua centralina sembra in grado di leggere nel pensiero del pilota e inserisce sempre il rapporto giusto al momento giusto. Volendo, le cambiate possono comunque essere gestite anche in modo sequenziale, attraverso le levette al volante.

La gamma M3 e M4 fa però la gioia pure degli amanti della guida vecchia maniera. Gli esemplari in allestimento base sono venduti infatti con il classico cambio manuale, ormai una vera rarità in questo segmento.

Il listino, che parte da 95.900 Euro, è destinato ad ampliarsi. A giorni arriveranno infatti nelle concessionarie le M3 e M4 Competition con l’evoluta trazione integrale a controllo elettronico M xDrive. Nel giro di qualche mese l’offerta si completerà poi con il lancio della prima M3 Touring con carrozzeria station wagon.

Torna indietro
Tags

Galleria Fotografica

notizie correlate:

Jeep Gladiator, il pick-up inarrestabile
Nuovi Arrivi

Jeep Gladiator, il pick-up inarrestabile

23 Jun 2021 Paolo Pirovano

Jeep ritorna nel segmento dei pick-up con un mezzo decisamente yankee, il Gladiator che riporta il marchio in questo segmento dopo 27 anni e aggiunge un’altra novità...

Continua
Mirko Dall'Agnola, Suzuki Vitara aut.
Intervista a

Mirko Dall'Agnola, Suzuki Vitara aut.

17 Jun 2021 Paolo Pirovano

Protagonista Suzuki, marchio molto apprezzato in Italia e che sta raggiungendo risultati commerciali particolarmente positivi. Merito di una offerta che riguarda tutti i...

Continua