Peugeot 508 e 3008 HYbrid: tecnologia double face

La modalità plug-in hybrid di Peugeot permette di viaggiare in gran silenzio e in assenza di vibrazioni.

04 Feb 2020 Paolo Sardi
Peugeot 508 e 3008 HYbrid: tecnologia double face

Non serve la sfera di cristallo per affermare che il 2020 sarà un anno in cui la quota di mercato delle auto elettrificate crescerà in modo esponenziale. Un distinguo è però doveroso: nella fascia più bassa del mercato diventeranno sempre più protagonisti i modelli elettrici, mentre nei segmenti intermedi saranno con ogni probabilità le ibride plug-in a farsi largo. Questa visione è condivisa anche da Peugeot, che è pronta ad affiancare versioni con doppia motorizzazione della 508 e della 3008 alle elettriche e-208 ed e-2008 appena introdotte in catalogo.

Gli ingegneri del Leone hanno studiato due varianti della tecnologia ibrida plug-in. Quella più semplice è destinata alle 508 fastback e 508 SW HYbrid, oltre che alla 3008 HYbrid e prevede l’abbinamento del motore turbobenzina 1.6 THP da 180 CV a un’unità elettrica da 110 CV, alimentata da un pacco di batterie agli ioni di litro  da 11,8 kWh raffreddato ad acqua. La potenza massima di sistema non corrisponde alla somma algebrica dei singoli valori e si attesta a 225 CV, mentre il picco di coppia totale è di 360 Nm. Il secondo schema ibrido plug-in è destinato invece alla 3008 HYbrid4 e prevede il passaggio a 200 CV del motore a benzina e l’aggiunta di un secondo motore elettrico da 110 CV, montato stavolta posteriormente. In questo modo la Suv Peugeot può disporre di una trazione integrale sui generis, interamente controllata dall’elettronica e senza un collegamento meccanico tra le ruote anteriori e quelle posteriori. La potenza massima della 3008 HYbrid4 sale fino a 300 cv tondi tondi, mentre la coppia raggiunge i 520 Nm e la capacità totale della batteria è stavolta di 13,2 kWh. In tutti i casi il cambio è automatico a otto marce, battezzato e-EAT8.  

Al volante di una Peugeot ibrida plug-in si può scegliere tra diverse modalità di guida attraverso un selettore posto sul mobiletto centrale. Con la batteria carica l’auto parte di norma nella modalità elettrica Electric, con la quale può arrivare a coprire fino a 50-60 km e può raggiungere i 135 km/h. Esaurita la carica o superata questa velocità s’inserisce automaticamente la funzione HYbrid, che il pilota può comunque selezionare anche manualmente in ogni momento. Questa regolazione è pensata per far sì che i due motori facciano gioco di squadra, alternandosi a spingere l’auto o facendolo all’unisono per contenere il più possibile i consumi. La funzione Sport è invece indicata per la guida dinamica e sfrutta appieno la coppia generosa del motore elettrico per offrire risposte brillanti a ogni intervento sull’acceleratore. La 3008 HYbrid4 offre come ulteriore settaggio 4WD, perfetto per avere una migliore motricità specie a bassa andatura sui fondi a bassa aderenza. La 508 propone invece in alternativa la posizione Comfort, con un set up più soffice dell’assetto Active Suspension Control, non previsto per la 3008 HYbrid4.  

Passando dalla teoria alla pratica, la modalità Electric permette di viaggiare in gran silenzio con una quasi totale assenza di vibrazioni contando sempre all’occorrenza su spunti vivaci. Viaggiando con piede felpato e sfruttando bene la frenata rigenerativa, che può essere massimizzata selezionando per il cambio la posizione B, Brake Mode, è possibile avvicinarsi all’autonomia dichiarata in città, mentre l’impresa si fa più ardua sulle strade aperte. Hybrid permette invece di dar vita a una staffetta molto efficace tra il motore termico e quello elettrico, con passaggi di consegne e alternanze di ruoli di cui si fatica a cogliere i contorni se non consultando il display che visualizza i flussi di energia. Con Sport il 1.600 turbo gira più alto e la gestione delle batterie si fa meno conservativa: le 508 scattano da 0 a 100 in tempi nell’ordine degli 8 secondi e la 3008 HYbrid4 ottiene uno strabiliante crono di soli 5,9 secondi, pronta poi ad allungare fino ai 235 km/h. Con l’attivazione di questa modalità, tra l’altro, l’assetto della 508 si fa più sostenuto e maschera meglio l’aumento di peso dovuto alla presenza delle batterie e della propulsione elettrica, che oscilla a seconda dei casi tra i 280 e i 340 kg.  

Ultimo ma non meno importante, nella scheda tecnica c’è un altro valore che va sottolineato ed è quello delle emissioni di CO2 nel ciclo di omologazione, che sono in tutti i casi nell’ordine della trentina di grammi al chilometro. Livelli così contenuti permettono a queste Peugeot di accedere agli Ecobonus statali che possono arrivare fino a 6.000 euro, abbassando sensibilmente un listino che parte da 44.430 euro per la 3008, mentre la 508 costa 46.880 euro in versione fastback e 47.780 in variante SW. Il tutto ammesso che il cliente non preferisca optare per le formule di noleggio a lungo termine all inclusive studiate apposta per la gamma elettrificata. 

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