RENAULT CLIO GORDINI

Sono assolutamente d’accordo con chi sostiene di poter resistere a tutto tranne che alle tentazioni.

03 Jun 2011 motorpad.it
RENAULT CLIO GORDINI
Sono assolutamente d’accordo con chi sostiene di poter resistere a tutto tranne che alle tentazioni. Aggiungerei anche, per questioni d’età, che è anche impossibile resistere alla tentazione dei ricordi.
E’ per questo che quando mi hanno proposto di provare una Renault Clio RS Gordini ho colto al volo l’occasione di “torturare” la redazione tutta con la storia, più o meno romanzata mi si perdonerà, di quando una R8 Gordini riuscii a comprarla di seconda mano. Correva l’anno…lasciamo perdere.

Lavoravo allora in Alfa Romeo e non mi fu difficile rimetterla in perfetta linea di volo per esibirla e guidarla in ogni occasione tra l’invidia degli amici.
Ed ora eccola qui la Clio RS (Renault Sport) blu con le striscie bianche che percorrono sulla sinistra tutta la carrozzeria e la rendono inconfondibile. Toglietevi dalla testa l’idea di passare inosservati. La cura di aggressività continua infatti con i molti particolari aerodinamici e di stile che ne sottolineano la sportività e il carattere.
E’ il caso delle belle ruote in lega da 17”, della calandra bianca come il guscio dei retrovisori e che contrasta con il fascione nero trasversale, dello spoilerino e del diffusore posteriore, degli estrattori sulle fiancate e del doppio scarico. I vetri dietro oscurati e con larga cornice nera fanno un effetto “coupé”

A proposito del colore non posso però non notare che il “blu Francia” dei miei tempi ha ceduto il posto ad un metallizzato “Blu Malta” sicuramente elegante, ma che non c’entra nulla con la storia del modello e del Marchio.
Tra Francia e Malta evidentemente non c’è corsa. Pazienza.
Eleganza e sportività sono la cifra stilistica dell’allestimento interno: sedili tipo competizione in pelle nera con profili blu, pedaliera e placca d’appoggio in alluminio traforato (risulta però leggermente disassata), volante a tre razze dalla salda impugnatura con inserti bianchi di riferimento (peccato non sia regolabile anche in profondità oltre che altezza), leva del cambio corta, fendinebbia, strumentazione con il quadrante del contagiri a numeri ben più evidenti di quelli sul tachimetro. Qui avrei osato di più fornendo al pilota qualche strumento di controllo in più sul motore.

Niente, in compenso, manca al confort, all’intrattenimento ed alla sicurezza.
Da quest’ultimo punto di vista e da quello del comportamento dinamico sono fondamentali i due tipi di telaio disponibili: Sport e Cup che è a richiesta a 300 euro. Di serie il primo per le andature e i percorsi normali e abituali di ogni giorno; decisamente “racing” il secondo da usare anche in circuito dove la tentazione (rieccola!) di escludere l’ESP consente, a quelli bravi, di andare alla ricerca dei limiti.

E siamo al cuore del modello, al motore, che è un 2.000 cc aspirato da 203 CV e 215 Nm di coppia, in buon rapporto con il peso del veicolo, 1.080/1.200 kg.
Per avviarlo non avrebbe certo guastato un pulsante invece della chiave. Ben servito dal cambio manuale a 6 marce con rapporti correttamente scalati, innesti corti e precisi e posizione della leva in posizione naturalmente ergonomica, esprime le sue potenzialità in un arco piuttosto ampio di utilizzo e spinge in modo costante e progressivo fin oltre i 5.400 giri regalando anche una bella sonorità.
Nell’allungo, in quinta marcia con la sesta di riposo, si arriva a poco più di 220 km/h di velocità di punta, mentre i 6,9 secondi nel classico 0/100 km fanno la loro figura negli scatti al semaforo.

Terreno ideale per la Clio RS Gordini (a parte le “vasche” avanti e indietro sui lungomare delle vacanze per giovani in caccia) si sono rivelati i percorsi misti con tante curve e dislivelli anche accentuati da affrontare con piglio deciso accettando anche sfide con auto di taglia e pretese maggiori. Correttamente demoltiplicato lo sterzo mette le ruote là dove il pilota decide e la tempestiva risposta dell’acceleratore aiuta - sempre con opportune ed istintive chiusure dello sterzo - a rimettere prontamente in linea la vettura dopo qualche accenno di sottosterzo in inserimento. Di totale affidamento il sistema frenate con le belle pinze rosse dei dischi Brembo. Ricordano che, oltre al nome del grande Amedeo Gordini fondatore del marchio, c’è qualcos’altro di molto importante e di italiano in questa divertente Clio RS.
Può essere vostra a 25.600 euro. E, tutto sommato, li vale.

M.P.
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