Giro dei due Mari a bordo di Mercedes EQA e EQB

01 Jul 2022 Mariano Da Ronch
Giro dei due Mari a bordo di Mercedes EQA e EQB

Dite la verità: partire con una vettura elettrica per cimentarsi in un giro turistico di media lunghezza potrebbe provocare un po’ di ansia da ricarica. Tanto per fare un esempio, partendo da Bari per arrivare a Napoli passando per Potenza, con in più qualche interessante deviazione lungo il percorso, si fanno oltre trecento chilometri. Non sono moltissimi, direte voi; certo, con un’autonomia media non ci dovrebbero essere problemi. Ma potrebbero capitare degli imprevisti, magari a causa del traffico o di qualche interruzione stradale si potrebbe essere costretti a qualche variazione non voluta che inevitabilmente allungherebbe il tragitto. E poi, con oltre trenta gradi all’ombra, il condizionatore deve essere tenuto costantemente acceso, cosa che necessariamente influisce, e non poco, sull’autonomia dichiarata.

Per tranquillizzare gli animi e fugare ogni dubbio, Mercedes ha organizzato un test inconsueto, replicando un itinerario come quello immaginato e facendolo a bordo delle sue vetture elettriche più diffuse sul nostro mercato, la EQA e la EQB appunto.

EQA è la porta di accesso all’universo full electric di Mercedes-EQ. Con i sistemi di assistenza intelligenti per adottare una guida efficiente, e con la navigazione con Electric Intelligence, calcola il tragitto migliore tenendo conto anche dei tempi di ricarica. Grazie alla pianificazione del percorso ci si libera così dallo stress: si prendono in considerazione le soste necessarie per la ricarica e molti altri fattori, come la topografia e le condizioni meteo. Il sistema è anche in grado di reagire in modo dinamico ai cambiamenti, ad esempio della situazione del traffico e del comportamento di guida personale. EQA fa parte della famiglia di compatte di Mercedes-Benz e grazie al legame con GLA porta con sé tutte le caratteristiche di questo SUV e le combina con la trazione elettrica, disponibile in quattro motorizzazioni: EQA 250, con batteria da 66,5 kW, 190 CV di potenza e 496 km di autonomia; EQA 250+ che grazie ad una batteria aumentata fino a 70,5 kW consente una percorrenza fino a 531 km e, infine, EQA 300 4MATIC ed EQA 350 4MATIC, che esaltano il lato prestazionale grazie ad una potenza, rispettivamente, di 228 e 292 CV. I prezzi in Italia partono da 53.080 euro per EQA 250 SPORT, disponibile in quattro versioni: Sport e Sport Plus, caratterizzate da uno stile Progressive e, ad un livello ancora superiore, Premium e Premium Plus, con un look segnato dall’inconfondibile AMG Line.

EQB è dotata di cinque posti di serie, ma è disponibile a richiesta anche in versione a sette posti. In questo modo è in grado di ospitare famiglie di qualsiasi tipo e di soddisfare le più disparate esigenze di trasporto, distinguendosi dal resto delle vetture elettriche compatte. I due sedili della terza fila possono accogliere persone con statura fino a 1,65 metri e anche seggiolini. Grazie al passo lungo di GLB (2,83 mt) è spaziosa e vanta un volume massimo del bagagliaio pari a 1.710 litri. La seconda fila è regolabile di serie su più posizioni, e a richiesta può scorrere di 140 millimetri in senso longitudinale. La gamma comprende la EQB 300 4MATIC con una potenza di 228 CV ed EQB 350 4MATIC da 292 CV, affiancate dalla EQB 250 a trazione anteriore e da una versione con autonomia particolarmente elevata, con prezzi a partire da 55.330 euro.

Il bilancio della prova antistress è positivo. Lungo le strade di Puglia, Basilicata e Campania, accompagnati da panorami di tutto rispetto, il tempo vola. Certo il percorso sinuoso non è il massimo per vetture non certo leggerissime a causa del peso non trascurabile del pacco batterie; ma il baricentro basso e l’ottimo assetto consentono traiettorie ottimali e sicure anche a ritmo sostenuto, grazie alla coppia e alla sua prontezza di erogazione tipiche di un propulsore elettrico. Se si programma il viaggio con un minimo di attenzione e se si prevede una eventuale sosta intermedia presso una colonnina disponibile, meglio se fast charge che consente di avere l’80% di ricarica in meno di venti minuti, i problemi legati all’ansia da ricarica diventano trascurabili, se non del tutto eliminati, anche nel caso di eventuali imprevisti. Che nel nostro caso non si sono nemmeno verificati.

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