Hyundai Bayon, il SUV compatto per il mercato europeo

09 Jul 2021 Paolo Pirovano
Hyundai Bayon, il SUV compatto per il mercato europeo

Quello dei SUV compatti è un segmento di grande rilevanza nel mercato italiano tanto da rappresentare il secondo comparto per vendite con un peso del 22% sul totale delle vendite e addirittura del 49% sull’intero immatricolato SUV.

Quando hai davanti questi numeri diventa chiaro perché tutti i costruttori sono presenti e  Hyundai allarga l’offerta con l’arrivo della Bayon (si pronuncia Beion), un secondo modello che si affianca alla Kona, progettato e pensato esclusivamente per il mercato europeo.

 

Due auto che si differenziano molto perché la Bayon è un Urban SUV che punta molto sulla funzionalità e sulla tecnologia, abbinati a grande spaziosità interna ottenuta in dimensioni contenute di 4,18 mt a cui si aggiunge un bagagliaio da 411 lt (321 per le versioni 48V).

Il frontale dinamico presenta nella parte alta le sottili luci diurne DRL con al centro una presa d’aria mentre i gruppi ottici, sono posizionati più in basso ai lati della calandra e dello skid plate; al posteriore i fari a forma di boomerang sono collegati da una fascia riflettente.

È sviluppata sulla stessa piattaforma della berlina i20 dalla quale si stacca per i 18 cm in più di lunghezza e, se la vogliamo confrontare con Kona è 2 cm più corta.

 

Come altri modelli Hyundai anche Bayon offre un alto livello di connettività avanzata con un cluster digitale da 10,25 pollici ed uno schermo AudioVideoNavigation (AVN) da 10,25 pollici (in opzione) o con un Display da 8 pollici previsto di serie. Per le funzioni di infotainment sono presenti i sistemi di mirroring dello smartphone attraverso Apple CarPlay e Android Auto e l’abitacolo è ben illuminato grazie anche alle luci diffuse.

Molto semplice la gamma motori con due scelte e la prima è il 1.2 MPi aspirato da 84 CV che equipaggia le versioni di accesso e sul quale arriverà entro l’anno anche l’alimentazione a GPL. La seconda è il più moderno 1.0 T-GDi turbo a 3 cilindri da 100 CV con tecnologia Mild Hybrid a 48V, che può essere abbinato al cambio manuale intelligente IMT a sei marce o al Doppia Frizione DCT a 7 rapporti.

Bayon offre un pacchetto di sicurezza tra i migliori della categoria, con diverse funzionalità di guida semi-autonoma come il Lane Following Assist (LFA) e il Navigation-based Smart Cruise Control (NSCC). Di serie sono disponibili il Forward Collision-Avoidance Assist (FCA) con rilevamento di pedoni e ciclisti e funzione Junction Turning, il Lane Keeping Assist (LKA), il Driver Attention Warning (DAW), l’High Beam Assist (HBA). Questi possono essere ulteriormente integrato  con il Safety & Tech Pack a 1.700 euro per il cambio manuale e a 2.100 euro per il DCT,

Lineare e semplice anche il listino con due soli allestimenti, XLine e XClass con prezzi che vanno da 19.400 a 21.650 euro per la 1.2 da 84 CV con la 1.0 turbo da 100 che invece muove da 21.800 a 24.050 euro.

Per chi avesse dei dubbi su cosa scegliere tra la Kona e la Bayon rimane da valutare, oltre alle caratteristiche delle vetture, la prima più sportiva e con una gamma motori più ampia che comprende anche il Full Hybrid, il diesel ed il benzina entrambi Mild Hybrid oltre alla possibilità della trazione integrale, il differenziale di prezzo. Questo si posiziona, nel caso della 1.0 turbo a 3.400 euro a parità di allestimento cifra che porta sicuramente a delle valutazioni visto che il cliente della Bayon cerca sicuramente la funzionalità e lo spazio a bordo.

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