Range Rover Evoque P300e, la plug-in hybrid adatta all'offroad

20 Jul 2021 Paolo Pirovano
Range Rover Evoque P300e, la plug-in hybrid adatta all'offroad

L’arrivo della motorizzazione plug-in hybrid sulla Range Rover Evoque apre un nuovo capitolo per la casa britannica da sempre specializzata nei SUV e nei fuoristrada. La media della famiglia e modello di ingresso nel mondo Range Rover, è lunga 4,37 mt e acquisisce la sigla P300e, trasformandosi ed evidenziando le caratteristiche di questa tecnologia che mette a disposizione una percorrenza in elettrico fino a 68 km con consumi omologati di 1,4 lt/100 km contenendo le emissioni di CO2 in 32 gr/km.

Il sistema prevede l’abbinamento tra il nuovo motore 3 cilindri di 1,5 litri della famiglia Ingenium, da 200 CV a cui viene affiancato quello elettrico da 109 CV posizionato sull’asse posteriore così da ottenere la trazione integrale, per non intaccare minimamente le capacità in offroad; potete immaginare una Land Rover che non sia in grado di andare in fuoristrada? Noi no.

Si chiama Electric Rear Axle Drive e sfrutta un motore sincrono a magneti permanenti con l’inverter integrato nel carter e lavora fino ad una velocità massima di 135 km/h, al di sopra della quale viene disaccoppiato lasciando attivo solo la parte termica.

La potenza complessiva ottenuta è di 309 CV con 540 Nm di coppia e l’unità motrice si completa con le batterie agli ioni di litio da 15 kWh, posizionate sotto i sedili che alimentano la parte EV della vettura.

Per arrivare a questi risultati è stata realizzata una nuova piattaforma progettata per accogliere le soluzioni plug-in e mild hybrid a 48V che sono utilizzate anche dalla Land Rover Discovery Sport.

Un tema molto importante per le plug-in è quello della ricarica delle batterie. È necessario averle sempre al massimo dell’efficienza, per avere dei reali vantaggi e percorrere il maggior numero di chilometri in modalità elettrica. La Evoque P300e si ricarica con un cavo Modo 2 da 0 al 100% sfruttando la rete domestica in 6 ore e 42 minuti, mentre passando ad una wallbox da 7 kW servono per arrivare all’80%, 84 minuti. Nel caso delle colonnine pubbliche, con quelle da 32 kW a corrente continua bastano 32 minuti. Sono tempi che devono essere programmati e gestiti.

Durante gli spostamenti son tre le modalità di guida che si possono selezionare. Una volta accesa si parte in Hybrid che combina automaticamente le migliori soluzioni tra i due motori. Con la EV, invece, si viaggia solo con la parte elettrica mentre Save permette di mantenere lo stato della batteria per utilizzarla in un secondo momento. Tutti i comandi avvengono attraverso il touchscreen centrale posizionato davanti alla leva del cambio automatico a 9 rapporti.

La Range Rover Evoque P300e è disponibile in 4 allestimenti, Base, S, SE, HSE, con due versioni Standard o R-Dynamics ed è in listino con prezzi compresi tra i 53.250 ed i 77.000 euro.

Una vettura che punta decisamente al mondo premium, dove è sempre stata posizionata, e la presenza del PHEV allargherà la platea anche al mondo aziendale e del Noleggio a Lungo Termine che preferisce soluzioni a basse emissioni e con costi di gestione contenuti per le proprie flotte.

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