Renault Captur, la seconda generazione è tecnologica

15 Jan 2020 Paolo Pirovano
Renault Captur, la seconda generazione è tecnologica

Sono davvero numerose le novità in arrivo con la seconda generazione del SUV Renault Captur che si presenta totalmente rinnovato non solo nel design ma anche sotto tutti gli aspetti tecnici. Un modello molto importante per la casa francese lanciato nel 2013, ed un vero successo nelle vendite con 1,3 milioni di unità consegnate nel mondo di cui 170.000 in Italia il secondo mercato a livello internazionale; inoltre dal 2016 è il SUV Compatto più venduto nel nostro paese.

Il primo elemento che si nota è nella carrozzeria che, seguendo le tendenze, ha portato ad un aumento delle dimensioni. Sono 11 i centimetri in più in lunghezza e le misure segnano 4,23 mt, collocandolo di fatto nel segmento dei B+ SUV e differenziandola così in maniera decisa rispetto alla Clio.  Ma è sulla tecnologia che Captur vuole puntare. È il secondo modello all’interno del programma Drive the Future che prevede entro il 2022 il Gruppo 12 modelli elettrificati nella sua gamma e 8 veicoli 100% elettrici, e 15 modelli con  sistemi di guida autonoma e connessa.

Partiamo dalla sicurezza con le 5 stelle appena ottenute nei test Euro NCAP e l’utilizzo della nuova piattaforma CMF-B permette di avere di serie il Mantenimento della Corsia e la Frenata d’Emergenza con Riconoscimento dei pedoni e dei ciclisti. Salendo nei livelli questo pacchetto si può arricchire per arrivare al livello 2 di Guida Autonoma. Questa si ottiene con il Highway and Traffic Jam Companion che associa 3 ADAS, il Cruise Control Adattativo, la frenata e ripartenza e il Lane Centering.

Il tema della tecnologia lo troviamo anche all’interno delle motorizzazioni e delle dotazioni di bordo. Captur sarà la prima Renault ad avere, prima dell’estate, una motorizzazione ibrida plug-in e-Tech, con una scelta diversa rispetto a Clio che, invece, avrà una versione Full Hybrid. Si basa su un motore benzina di 1.600 cc aspirato a cui vengono affiancate due unità elettriche ed un pacco batterie da 9,8 kWh, sufficienti per percorrere fino a 50 km in modalità elettrica con una velocità massima di 135 orari. La facilità di ricarica apre la strada ad un utilizzo urbano.

Restiamo in tema di motori e la gamma prevede due benzina turbo TCe, il 1.0 da 100 CV ed il 1.2 TCe in due livelli, 130 e 155 CV. Sul più piccolo si potrà anche scegliere il GPL. Passando ai diesel il 1.5 dCi si propone nelle versioni da 95 e da 115 CV. I cambi sono manuale a 5 e a 6 rapporti o EDC doppia frizione in optional a 1.600 euro. Una particolarità di Renault è quella di offrire all’interno del segmento B di 6 diverse alimentazioni, benzina, diesel, GPL su Clio e Captur, Full Hybrid (Clio) Plug-in Hybrid (Captur) ed elettrica (Zoe).

Il design è l’elemento principale di scelta di un’auto. Qui il lavoro del team di Laurens Van Den Acken ha portato nuovi elementi rendendolo più SUV e meno “auto”, ben evidente nel frontale con le protezioni sottoscocca anteriori e posteriori, i fari a LED di serie con la classica firma luminosa a C, il tetto spiovente e la linea di cintura sottolineata da finiture cromate. I cerchi vanno da 16 a 18 pollici e insieme ai passaruota muscolosi danno una chiara impronta a terra. La personalizzazione della vetture comprende fino a 90 possibili combinazioni con 4 tinte per il tetto, 10 per la carrozzeria e Pack per gli interni.

Anche nell’abitacolo sono evidenti i cambiamenti percepibili nella qualità dei materiali utilizzati. Qui troviamo il display da 9,3” al centro del cruscotto, in opzione dal livello Intense e di serie sulla Initiale Paris che si affianca a quello da 10,2” del cruscotto. Il sistema Easy Link gestisce le funzioni di infointrattenimento ed è aggiornabile Over the Air attraverso una piattaforma connessa 4G. In alternativa di base c’è uno schermo da 7” che può prevedere il navogatore integrato. Tutti gli schermi sono compatibili con AppleCarPlay e Android Auto.

L’aumento delle dimensioni ha migliorato l’abitabilità a bordo e il passo guadagna 3 cm per un totale di 2,63 mt. La seconda fila di sedili è scorrevole per 16 cm ed in questo modo il bagagliaio arriva a 536 lt con altri 27 lt nei vani portaoggetti.

I prezzi della nuova Captur, in 5 allestimenti Life, Zen, Business, Intense e Initiale Paris vanno da 17.700 euro (1.0 TCe 100 CV Life) a 30.600 (1.5 dCi 115 CV Initiale Paris). Il modello più venduto in Italia, secondo le indagini della casa, sarà nell’allestimento Intense con un listino compreso tra 21.700 e 26.600. 

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