Volvo Concept Recharge e EX90, il futuro le accomuna

30 Jan 2023 Paolo Pirovano
Volvo Concept Recharge e EX90, il futuro le accomuna

Ci siamo spesso domandati quale sia la vera funzione delle concept che le case automobilistiche mostrano. Infatti la linea di separazione tra un modello che presenta soluzioni tecniche e di design pronte per le prossime generazioni di vetture e quella di un’auto fine a stessa, le cosiddette show car, è davvero sottile.

Chi prende sempre molto seriamente l’argomento è Volvo e la dimostrazione della stretta relazione tra il veicolo studio e la produzione di serie arriva mettendo a confronto la Concept Recharge e la EX90, la SUV elettrica che debutterà a fine anno.

L’occasione per verificare l’abbiamo avuta nelle scorse settimane a Milano quando al Volvo Studio è stata esposta per pochi giorni la Concept Recharge con il suo carico di contenuti tecnologici, di design e di sicurezza, un vero manifesto di impegni che prefigura il futuro della mobilità per la casa svedese.

Presentata nel 2021, esplora come cambieranno le auto con la svolta verso l’alimentazione elettrica, mantenendo al contempo lo stesso ambiente, la comodità e le esperienze a cui siamo abituati. Tutto avendo come obiettivo quello di migliorare l’efficienza complessiva, ispirandosi ai concetti del “Meno è Meglio (Less is better)”

Lo si vede fin da subito nelle proporzioni, dove le forme slanciate e aerodinamiche con il tetto che si abbassa e scivola verso il posteriore, il frontale arrotondato e chiuso con la griglia di raffreddamento posta nella parte inferiore servono allo scopo. A ridurre la resistenza all’aria contribuisce anche la fiancata pulita, i cerchi specifici, i finestrini a filo carrozzeria e le maniglie a scomparsa.

Tutto questo è immediatamente riscontrabile proprio sulla EX90 che ha un Cx di soli 0,29, risultato molto interessante per una vettura lunga poco più di 5 metri, fattore che contribuisce ad avere una migliore efficienza, a costruire auto più leggere, a incrementare l’autonomia e ad avere prestazioni più elevate. Un altro elemento comune tra i due modelli, il primo di una serie, sono i fari a “T di Thor” con il movimento dinamico per il passaggio dalle luci diurne alle anabbaglianti realizzati con High Definition Pixel Technology. I gruppi ottici posteriori verticali richiamano la tradizione del marchio. L’unica vera differenza nello stile la vediamo nelle porte che sulla Recharge si aprono ad armadio.

Ma il design non si ferma solo agli esterni. Con l’arrivo della digitalizzazione anche l’abitacolo diventa un elemento di identificazione del marchio e qui i temi si possono dividere in due aree principali, quella collegata alla tecnologica a bordo e quella dei materiali.

La prima parte dal concetto Human Centric ed è basato su un software di proprietà di Volvo Cars con due sole centraline e incorpora i sistemi dei più importanti leader dell’high-tech, con la collaborazione con marchi come Google, Nvidia, Apple, Qualcomm, Epic Games e Orin. Ha nel grande schermo verticale da 15” al centro della plancia l’elemento caratterizzante.

Passando ai materiali, sia Concept Recharge sia EX90 utilizzano soluzioni ecosostenibili o riciclati, senza presenza di pelle. L’esempio più evidente è nel tessuto Nordico realizzato con ingredienti provenienti da foreste certificate svedesi e finlandesi, e ha un’impronta di CO2 inferiore del 74% rispetto alla pelle che sostituisce.

Parlare di sicurezza in casa Volvo è sempre importante per vedere e comprendere come si sta evolvendo questo argomento. Lo stato dell’arte vede a bordo 8 telecamere, 16 sensori 5 radar e il LIDAR, acronimo di Light Detection & Ranging, un sistema che controlla la strada e l’ambiente esterno davanti alla vettura fino a 250 mt, in pratica 2 campi e mezzo di calcio, in ogni condizione meteo e di luce, rilevando ostacoli e persone. È un elemento fondamentale per il passaggio alla guida autonoma ed è collocato su tetto. Anche per la sicurezza il travaso di esperienze tra il prototipo e il modello di serie è avvenuto e la EX90 è predisposta per il livello di Guida autonoma 3. Sempre all’interno due telecamere monitorano le condizioni fisiche del guidatore e, se questo mostra segni di stanchezza o malore, inviano degli alert per arrivare fino allo stop del veicolo e alla chiamata dei soccorsi.

La transizione energetica ha portato le case automobilistiche ad esplorare alcuni aspetti finora sconosciuti come quello della ricarica bidirezionale. L’alto livello di interconnessione della vettura con l’ambiente esterno e la grande capacità di stoccaggio delle batterie permette di utilizzarle non solo per ricaricare altri veicoli elettrici (auto, bici, monopattini) ma di trasferire energia alla rete pubblica quando si presentano dei picchi di richiesta, naturalmente rivendendola. Siamo anche in questo caso all’inizio e nei prossimi anni vedremo ulteriori sviluppi.

La prossima generazione di Volvo elettriche sarà costruita sfruttando il pavimento piatto che incorpora le batterie e che ha permesso ai designer di aumentare il passo e di conseguenza lo spazio interno. Il passaggio dal motore termico a quello elettrico ha inoltre ridotto gli sbalzi potendo così montare ruote di grandi dimensioni.

I tempi di attesa su strada sono ridotti e a fine 2023 è prevista la presentazione della EX90, già anticipata a fine anno scorso nel corso di una conferenza stampa in streaming.

È un veicolo dalle dimensioni importanti, lunga 5,04 mt per 1,96 di larghezza e 1,74 di altezza, un passo di 2,99 con di serie 7 posti. La scheda tecnica prevede una batteria da 111 kWh, due motori elettrici a magneti permanenti, uno su ogni asse in  modo da realizzare la trazione integrale con due potenze tra cui scegliere, 300 kW/408 CV con 770 Nm di coppia e da 380 kW/517 CV per 910 Nm di coppia. L’autonomia arriva fino a 600 km nei cicli di omologazione e prevede per la fase di ricarica dal 10 all’80% 30 minuti utilizzando le postazioni Ultrafast grazie ad una capacità di ricarica fino a 250 kW.

È già ordinabile e le prime consegne sono programmate ad inizio del 2024 con prezzi previsti per l’allestimento Ultra (top di gamma) rispettivamente di 104.500 euro per Twin Motor da 408 CV e di 109.500 per la Twin Motor Performance da 517 CV.

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