Mercedes CLS MY'21

30 Jun 2021 Paolo Pirovano
Mercedes CLS MY'21

Quando è stata lanciata nel 2004 la prima generazione della Mercedes CLS, venivano portati i concetti della coupé a quattro porte all’interno del segmento delle ammiraglie e ha continuato a sviluppare questi elementi anche nella seconda serie del 2011 che rilanciava proponendo anche la versione Shooting Brake, interpretazione di una station wagon dinamica.

Un modello che nella lunga carriera ha venduto oltre 450.000 unità di cui 15.000 in Italia ed è parte integrante della famiglia delle berline sportive Mercedes, composta, oltre che dalla stessa CLS, dalla CLA nelle versioni coupé e Shooting Brake e la AMG GT Coupé 4.

Nel 2018 arriva la terza generazione e ora è il momento del restyling di metà ciclo di vita che porta ad un aggiornamento di prodotto di nicchia ma di grande immagine per il brand di Stoccarda.

I cambiamenti esterni riguardano dei dettagli per renderla ancora più decisa e sportiva e partono dalla presenza dell’AMG Line di serie con la nuova mascherina del radiatore e il kit aerodinamico che comprende la grembialatura specifica AMG con A-Wing di colore nero, lo splitter frontale color cromo argentato, le griglie delle prese d'aria con listelli verticali ed i flic aerodinamici in nero lucidato a specchio. Inoltre è possibile scegliere i cerchi in lega leggera AMG da 20 pollici torniti a specchio con design a razze.

Dove è ben evidente un rinnovamento è nell’abitacolo, che gira intorno al sistema MBUX (Mercedes-Benz User Experience) composto da due schermi da 12,3 pollici (32,2 cm) con capacità predittive ed in grado di apprendere e riconoscere i comportamenti del guidatore, consigliando e ricordando abitudini o appuntamenti fissi.

Viene arricchito dall’Energizing Comfort che collega in rete diversi sistemi per il comfort all'interno della vettura e sfrutta la regolazione della luminosità e della musica, insieme a diversi programmi di massaggio finalizzati al benessere. Un ulteriore aiuto arriva anche dal volante multifunzione adesso capacitivo che, insieme al pacchetto dei sistemi di assistenza alla guida (a richiesta) capisce e riconosce la presenza delle mani semplicemente tenendole sulla corona e senza dover stringere.

Le motorizzazioni vedono al vertice la AMG 53 4Matic+ spinta dal 6 cilindri in linea di 3 litri da 435 CV, una mild hybrid con alternatore-starter da 16 kW/22 CV che alimenta la rete di bordo da 48 V. A questa si affianca, sempre tra i benzina, la 450 4Matic, anch’essa un sei cilindri da 367 CV sempre con EQ Boost da 22 CV.

Due le opzioni per i diesel. Si parte con la 300 d 4Matic, un quattro cilindri (OM 654 il codice interno) dotato di alternatore-starter integrato di seconda generazione e rete di bordo a 48 V. La potenza erogata è di 265 CV, oltre a 15 kW/20 CV di effetto boost elettrico ed una coppia di 550 Nm. Un gradino sopra si posiziona il 6 cilindri in linea di 3.000 cc da 330 CV e 700 Nm per la 400 d. Tutti i propulsori sono abbinati al cambio automatico a 9 rapporti.

Un’altra novità riguarda l’Urban Guard, l’impianto di allarme antieffrazione e antifurto con protezione volumetrica dell'abitacolo con protezione antirimozione con segnalazione ottica e acustica e localizzazione veicoli rubati (con Urban Guard Plus). Due gli allestimenti, Premium e Premium Plus con prezzi che partono da 89.448 euro e da 93.400.

Torna indietro
Tags

Galleria Fotografica

notizie correlate:

Eugenio Blasetti, Mercedes EQE
Intervista a

Eugenio Blasetti, Mercedes EQE

28 Jun 2022 Paolo Pirovano

Mercedes ha creato il marchio EQ per identificare le auto elettriche e la gamma si sta allargando velocemente con novità che spaziano in tutti i segmenti. In studio è...

Continua