Mercedes EQC, elettrica per viaggiare

31 lug 2019 Paolo Pirovano
Mercedes EQC, elettrica per viaggiare

La EQC 400 4 Matic è la prima Mercedes elettrica ed apre un nuovo capitolo per la casa di Stoccarda e per identificare questi modelli ha creato un marchio apposito, EQ dove il nome significa “Electric Intelligence”.

È stata scelta la carrozzeria crossover che ha molti tratti in comune con la SUV GLC e con la GLC Coupé insieme alle quali condivide l’architettura e la lunghezza di 4,76 mt, ma mantiene una personalità indipendente. Lo si vede nel frontale dove il Black Panel integra i fari e la mascherina e che sarà ripresa anche dai prossimi veicoli elettrici Mercedes.

Rispetto alla GLC è  leggermente più alta, 1,64 mt per ospitare le batterie nel pianale. Queste sono da 80 kW, posizionate tra le ruote, suddivise in 384 celle (2 da 28 e 4 da 72), pesano 652 kg e assicurano un’autonomia di 450 km secondo le norme di omologazione NEDC o poco più di 400 se si utilizza il ciclo WLTP.

La batteria, con garanzia per 8 anni o 160.000 km, alimenta due motori elettrici, uno per asse creando così la trazione integrale confermato dalla presenza della sigla 4 Matic. Per ridurre il consumo il motore elettrico anteriore è ottimizzato per l’efficienza mentre quello posteriore viene utilizzato per aumentare la dinamica e le prestazioni.

La potenza del sistema è di 300 kW pari a 400 CV e sono a disposizione anche 765  Nm di coppia e si spiegano così i 5,1 secondi per l’accelerazione da 0-100 km/h con quella massima autolimitata a 180 orari.

Parliamo subito di come va. Si guida come un’auto normale, non richiede nessun adattamento o modifica dello stile di guida se non quello di ricordarsi che non ha il cambio e che le palette dietro al volante hanno la funzione di modificare il grado di recupero di energia fino ad arrivare alla situazione “One Pedal” con la frenata gestita dalla vettura. Lo scatto da fermo è davvero la parte più divertente e i dati comunicati sono più che reali. Sul percorso di prova che prevedeva tutti i tipi di strade e situazioni di traffico, la EQC si è ben comportata con qualche appunto in fase di rollio, ma stiamo guidando un’auto che ha una massa di 2,5 tonnellate. Ben insonorizzato l’abitacolo dove si nota l’assenza del rumore del motore e si sente solo il rotolamento degli pneumatici peraltro in maniera molto lieve. Per i consumi abbiamo percorso un numero di chilometri più che sufficiente per un viaggio o per raggiungere una località di vacanza e rientrare a casa senza doversi preoccupare troppo, lasciando la vettura con ancora un buon chilometraggio a disposizione. L’autonomia è direttamente influenzata dal tipo di guida che si vuole tenere e si può scegliere tra cinque programmi Comfort, Eco, Max Range, Sport, e una modalità personalizzabile. Con il sistema ECO la guida diventa previdente e riconosce, attraverso i dati cartografici, le informazioni sul traffico e i sistemi di sicurezza intelligenti (radar e telecamera stereoscopica), il percorso che si sta facendo fornendo informazioni su come risparmiare energia.

Finita la scheda tecnica e le prime impressioni di guida, bisogna passare all’aspetto della ricarica. EQC offre un caricabatteria raffreddato ad acqua con una potenza di 7,4 kW,  compatibile con la corrente alternata di casa e con le stazioni di ricarica pubbliche. Con il Wallbox Mercedes richiede 11 ore mentre con le stazioni di ricarica con una potenza massima di 110 kW, occorrono circa 40 minuti per passare da un livello di carica del 10 all'80 percento.

Attraverso l’App Mercedes Me Charge si individuano le colonnine presenti in tutta ed in più gestisce il sistema di pagamento utilizzando una sola carta e risolvendo uno dei problemi che chi ha un’auto elettrica deve in questo momento affrontare essendo le colonnine gestite da diversi operatori di utility.

EQC offre per il primo anno l’accesso alla rete Ionity con le strutture di ricarica da 350 kWh per avere un “pieno” completo a 8 euro contro i 32/40 euro delle colonnine ad alta velocità. Al momento sono solo 3 in Italia e il piano di sviluppo prevede di portare queste infrastrutture a 190 nei prossimi anni.

Anche l’abitacolo è personalizzato in chiave elettrica rispetto alle Mercedes con motori convenzionali. L’MBUX (Hey Mercedes) ha dei contenuti specifici ed è possibile gestire e dei servizi come la preclimatizzazione, la navigazione ottimizzata programmando il percorso che si può inviare dal computer di casa. La vettura poi sceglierà quello più adatto e rapido, indicando dove andare a ricaricare.

Per la sicurezza tutti i moderni sistemi di assistenza alla guida sono presenti ed anche il tema della sicurezza passiva è stato molto curato soprattutto per la protezione della batteria e della rete elettrica ad alto voltaggio che si disattiva automaticamente in caso di incidente.

Il lancio in concessionaria è previsto per novembre con prezzi che partono da 76.800 euro per l’allestimento Sport, 80.500 per la Premium e 87.100 per la serie speciale Edition 1886.

Il programma elettrico di Mercedes proseguirà con la EQV in ottobre per una versione a zero emissioni locali della monovolume e adatta per un uso professionale in ambito urbano e con la GLE Plug-in Hybrid che porterà a 110 i chilometri in modalità puramente elettrica.

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