Compie 60 anni la cintura di sicurezza

09 Oct 2019 Paolo Pirovano
Compie 60 anni la cintura di sicurezza

Correva l’anno 1959, precisamente giovedì 13 agosto, quando venne consegnata la prima automobile al mondo dotata di cinture di sicurezza a tre punti. Si trattava di una Volvo P544 e il concessionario della città di Kristianstad non avrebbe certo immaginato che quella vendita sarebbe diventata un momento fondamentale per la sicurezza automobilistica.

Tutto parte dall’intuizione di Nils Bohlin, un ingegnere aeronautico svedese che dopo le esperienze presso la Svenska Aeroplan Aktiebolaget SAAB sullo sviluppo dei seggiolini eiettabili dei jet militari, passò ad occuparsi nel 1958 di sicurezza in Volvo.

Negli anni ’50 venivano utilizzate solo cinture di sicurezza a due punti di ancoraggio sui sedili anteriori, la cosiddetta cintura diagonale, che però non erano un valido aiuto in quanto non riuscivano a contenere le persone sul sedile. Bohlin si rese conto che era necessario trattenere  correttamente al loro posto sia la parte superiore, sia quella inferiore del corpo, con una fascia diagonale sul petto e un'altra trasversale sul bacino.

Nel 1958 arrivò la  domanda di brevetto relativa alla cintura a tre punti e conteneva elementi che valgono ancora oggi: la cintura ha una fascia per le anche e i fianchi e una diagonale per il busto, entrambe disposte correttamente da un punto di vista fisiologico, vale a dire trasversalmente ai fianchi e alla cassa toracica, e fissate a un punto di ancoraggio situato in basso accanto al sedile. Altra idea semplice e geniale è che la cintura doveva essere azionata con una sola mano. Inoltre Volvo registrò l’invenzione con un brevetto aperto concedendo il libero utilizzo a tutti i produttori auto e contribuendo così alla diffusione.

Nel 1959  Volvo diventa il primo costruttore al mondo ad equipaggiare di serie i propri modelli con la cintura di sicurezza sulla P544 e sulla Amazon 120 iniziando a far conoscere questa tecnologia. Nonostante fosse semplice da utilizzare, la cintura venne inizialmente accolta con un certo scettiscismo dai clienti che la ritenevano scomoda. Dal 1963 anche i modelli destinati al mercato americano vennero dotati delle cinture a tre punti coinvolgendo così l’intera produzione di Goteborg e nel 1967 si allargò l’utilizzo anche ai sedili posteriori.

A tutt'oggi, le cinture di sicurezza rimangono la protezione più efficace in caso di incidente. A partire dagli anni '60, la cintura di Bohlin ha salvato centinaia di migliaia di vite, evitando a milioni di persone di subire lesioni, o riducendone la gravità. Tale curriculum fa della cintura di sicurezza a tre punti il dispositivo di sicurezza più importante dei 120 anni di storia dell'auto.

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