Bosch: dati bilancio 2020 e obiettivi 2021

28 Jun 2021 Paolo Pirovano
Bosch: dati bilancio 2020 e obiettivi 2021

La presentazione del bilancio annuale di Bosch non è solo la verifica dei risultati dell’azienda tedesca, ma anche il momento per capire e vedere quali sono le tendenze e le prospettive dell’intero mondo automotive.

Il Gruppo Bosch, a livello globale, ha chiuso il 2020 con un fatturato di 71,5 miliardi di euro (-6,4% vs il 2019) registrando un EBIT di 2 MLD di euro pari ad un’incidenza del 2,8%. Dati con un segno negativo ma migliori delle previsioni, considerando soprattutto le particolari situazioni economiche registrate nel periodo della pandemia. A questi risultati l’Italia ha contribuito con 2 MLD di fatturato (-11%).  

Le previsioni per il 2021 vedono un outlook positivo con la Cina che tornerà ad avere un ruolo di traino per l’economia mondiale anche se la produzione di veicoli resterà ancora al di sotto dei livelli pre-pandemia, con la crisi dei semi-conduttori che avrà ripercussioni su tutto l’anno in corso.

Per l’Italia, sono quattro i settori di business e la divisione Mobility Solutions ha sofferto la forte contrazione delle vendite auto, con il mercato che è passato da 1,92 milioni veicoli del 2019 a 1,38 milioni del 2020, con un calo di quasi il 28%. In trend positivo i componenti eBike, prodotti presso lo stabilimento di Bari, i progetti di fornitura di servizi innovativi per la mobilità, inclusi quelli volti a migliorare l'elettromobilità e la qualità dell’aria e sono state intensificate anche le sinergie con le case automobilistiche e motociclistiche italiane come Maserati e Ducati.

La divisione Automotive Aftermarket ha registrato una riduzione nelle vendite per gli effetti della pandemia, ed è continuato il sostegno ai programmi per le officine Bosch Car Service e AutoCrew e dei ricambisti indipendenti partner.

Il settore di business Industrial Technology nel 2020 ha registrato un calo di fatturato, dovuto al blocco di tutte le attività produttive non essenziali coinvolgendo di fatto la quasi totalità della base clienti di Bosch Rexroth.

Per quanto riguarda il Consumer Goods, durante la pandemia, ha visto un forte aumento della domanda di elettroutensili e elettrodomestici, anche grazie al contributo del canale di vendita online.

In Italia, il Gruppo Bosch è attivo dal 1904 e ad oggi conta su con 21 società e 4 centri di ricerca, con circa 6.000 collaboratori. “Nonostante la pandemia, Bosch Italia ha superato meglio del previsto il 2020, grazie ad una strategia di diversificazione del business e al grande impegno, alla flessibilità e alla creatività di tutti i collaboratori” - ha dichiarato Fabio Giuliani, General Manager del Gruppo Bosch in Italia. “Sebbene il 2021 sia ancora un anno sfidante, l’andamento del primo trimestre è senz’altro positivo. Questo ci permette di affrontare con ottimismo e determinazione le sfide future perseguendo i nostri obiettivi tra cui, in particolare, quello di una ‘Tecnologia per la vita’, nel rispetto della sostenibilità e del corretto uso delle risorse” - ha concluso Giuliani.

Per quanto riguarda i prossimi trend dell’automotive l’elettrificazione continuerà lo sviluppo ma questa tecnologia dovrà essere resa disponibile a tutti i clienti e democratizzata. Per questo Bosch continuerà ad investire nei motori termici che avranno ancora una parte importante nella produzione e tutte le soluzioni dovranno essere economicamente e socialmente sostenibili, per arrivare a trovare un mix di proposte adatte a tutte le esigenze di mobilità.

Un ruolo di sviluppo importante arriverà inoltre dai carburanti sintetici e dalla alimentazione ad idrogeno campi in cui la ricerca prosegue.

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