Nuova Mercedes Classe C: ne ha fatta di strada

22 Jun 2021 Mariano Da Ronch
Nuova Mercedes Classe C: ne ha fatta di strada

In effetti di tempo ne è passato: dal debutto della classe compatta nel 1982, la Classe C è diventata una delle serie bestseller di Stoccarda, visto che le vetture di questa classe costruite a partire dal 1982 sono state oltre 10,5 milioni. “Baby-Benz”: questo è il soprannome che i clienti in America del Nord danno inizialmente alla serie W 201, capace di trasferire con successo i valori del marchio Mercedes-Benz in un nuovo segmento di mercato. Nel 1993, quando cambiano le denominazioni dei modelli, la “Baby-Benz” diventa la Classe C: dopo la Classe S, è la seconda famiglia di modelli Mercedes-Benz con questo tipo di denominazione.

E arriviamo a oggi. Grazie alla trazione mild hybrid con tecnica a 48 volt applicata sia ai diesel sia al benzina, nuova Classe C è la prima gamma di Mercedes-Benz ad essere completamente elettrificata. Il sistema batterie ad alta efficienza offre all'auto ibrida plug-in, che arriverà tra qualche mese, un'autonomia elettrica di quasi 100 chilometri (WLTP), un valore finora mai raggiunto in questa categoria. Tra gli elementi tecnici di spicco figurano anche il sistema DIGITAL LIGHT e l'asse posteriore sterzante. Le versioni Berlina e Station Wagon debuttano insieme: sei le versioni disponibili per il mercato italiano: Business, Sport, Premium, Sport Plus, Premium Plus e Premium Procon prezzi a partire da 50.990 euro per la berlina e circa 1.500 euro in più per la Station Wagon.

Combinando lo sbalzo anteriore corto, il passo lungo e lo sbalzo posteriore la nuova Classe C comunica proporzioni dinamiche già da ferma, sottolineate dal cofano del motore sportivo dotato di powerdome. Nell'abitacolo già il modello precedente aveva compiuto un grande passo avanti sotto il profilo della ricercatezza: la nuova Classe C si spinge persino oltre, con gli interni che prendono in prestito elementi della nuova Classe S. Nella vista laterale le linee sono state ridotte al minimo, ma con dimensioni complessive leggermente aumentate. La plancia portastrumenti e il display centrale LCD di grande impatto sono ruotati di sei gradi in direzione del volante; il cambio verso il digitale è evidente: le funzioni della vettura sono gestibili con il touchscreen e il suo formato verticale offre notevoli vantaggi, soprattutto per la navigazione. In Classe C è disponibile una plancia portastrumenti rivestita in similpelle, abbinata alla linea di cintura effetto nappa (di serie con gli interni AMG Line). La gamma di elementi decorativi contiene superfici innovative, tra le quali figurano nuove interpretazioni legno a poro aperto nelle tonalità del marrone e nero, attraversato da raffinati inserti decorativi in vero alluminio che seguono la forma dell'elemento.

Come la Classe S, anche Classe C adotta la seconda generazione di MBUX (Mercedes-Benz User Experience). L'aspetto degli schermi può essere personalizzato con tre stili di visualizzazione (classico, sportivo, essenziale) e tre modalità (Navigazione, Assistenza, Servizio). Nello stile classico il guidatore è accolto da un tipo di visualizzazione con due quadranti. Nello stile sportivo domina la tonalità rossa, con il contagiri centrale dall'aspetto dinamico. Nello stile essenziale il contenuto è ridotto al minimo e i due schermi possono essere visualizzati con l'illuminazione in sette diverse tonalità. Nella nuova modalità «Assistenza» la situazione del traffico viene riprodotta in tempo reale e completata con informazioni importanti. La navigazione a schermo intero è stata mutuata da Classe S e offre al guidatore il miglior orientamento possibile durante la guida. 

L'assistente vocale “Hey Mercedes” è più capace di dialogare e di apprendere, grazie all'attivazione di servizi online nell'App Mercedes me. Inoltre, alcune funzioni possono essere attivate anche senza la parola d'ordine “Hey Mercedes”, tra cui l'accettazione di una telefonata in entrata. “Hey Mercedes” spiega anche l'utilizzo delle funzioni della vettura e aiuta, ad esempio, a collegare il proprio smartphone tramite Bluetooth o a trovare la cassetta del pronto soccorso. “Hey Mercedes” è anche in grado di riconoscere gli occupanti dalla voce.

Una ulteriore chicca, con la funzione Smart Home MBUX, per Classe C è la possibilità di trasformare la vettura in una centrale di comando mobile per l'abitazione di molte persone. Infatti, con il concetto generale di “Smart Home” la WLAN, i sensori e gli attuatori rendono le case sempre più intelligenti e comunicative: temperatura e illuminazione, tapparelle e apparecchi elettrici possono essere controllati e attivati da remoto. Rilevatori di movimento e contatti alle finestre informano di visite desiderate o indesiderate. “Hey Mercedes, c'è qualcuno a casa mia?” “Ho controllato. L'ultimo movimento è stato rilevato un'ora fa in cucina.” In futuro si potranno tenere dialoghi tra il guidatore o gli occupanti di Classe C e la Smart Home dell'utente attraverso l'assistente vocale MBUX. Si possono gestire lampade, prese di corrente, termostati, tapparelle e persiane, rilevatori di movimento e contatti di porte e finestre, nonché sensori di temperatura. Si può anche ottenere una risposta alla domanda: “Ho davvero abbassato il riscaldamento?” E a seconda delle informazioni e dei termostati installati nell'abitazione, si può modificare l'impostazione: “Imposta la temperatura in tutta la casa a 18 gradi!” In questo senso la funzione Smart Home integrata in MBUX concorre a ridurre il consumo energetico della propria abitazione, perché il riscaldamento può essere diminuito o aumentato all'occorrenza sempre da remoto.

Per i patiti della musica, grazie al servizio Online Music, Mercedes-Benz ha integrato nel sistema di Infotainment MBUX i maggiori fornitori di musica in streaming, permettendo di accedere direttamente al profilo utente personale se ci sono app musicali collegate. In questo modo l'utente può non soltanto accedere alle sue canzoni preferite e alle sue playlist, ma anche scoprire milioni di brani e playlist precompilate. Di serie su PREMIUM PLUS è disponibile anche la funzione Video con Realtà Aumentata: una telecamera rileva l'area davanti all'auto e le relative immagini vengono visualizzate sul display centrale, integrando nell'immagine video oggetti virtuali, informazioni e indicazioni, come ad esempio segnali stradali, indicazioni di svolta, suggerimenti cambio di corsia e numeri civici. Di serie su PREMIUM PLUS anche un display head-up a colori. In posizione ergonomica sotto il display centrale si trova un lettore di impronte digitali che permette all'utente di accedere a MBUX in modo rapido, confortevole e sicuro. In questo modo le impostazioni personali e i dati quali i preferiti, le ultime destinazioni, le previsioni basate sul comportamento, le voci del calendario o le e-mail sono protetti. Anche i processi di pagamento mediante Mercedes me sono riservati all'utente identificato. Non appena è disponibile un nuovo aggiornamento da parte di Mercedes-Benz, compare la notifica corrispondente in MBUX: il download e l'installazione dell'aggiornamento avvengono in background, mentre l'attivazione deve essere approvata esplicitamente ancora una volta dall'utente, mantenendo l'auto sempre aggiornata. Anche funzioni che ad oggi non esistono nemmeno potranno essere integrate in auto già vendute attraverso aggiornamenti “over the air”. 

La gamma di motori comprende esclusivamente propulsori a quattro cilindri tratti dall'attuale famiglia di modelli modulari di Mercedes-Benz denominata FAME (Family of Modular Engines). Sia i motori diesel sia quelli a ciclo Otto dispongono per la prima volta, oltre che della sovralimentazione con turbocompressore a gas di scarico, anche di un supporto intelligente nella gamma di regime bassa con un alternatore-starter integrato (ISG) per la trazione mild hybrid di seconda generazione. Grazie al recupero di energia e alla possibilità di “veleggiare” a motore spento, quest'ultimo diventa ancora più efficiente. Oltre all'elettrificazione, le modifiche più importanti che permettono di ottenere al propulsore diesel una potenza massima di 200 CV e di 265 CV più 20 CV di effetto boost aggiuntivi sono un nuovo albero motore, che porta la corsa a 94,3 mm e la cilindrata a 1.992 cc (rispetto ai 92,3 e ai 1.950 precedenti); l’aumento della pressione di iniezione a 2.700 bar (rispetto ai 2.500 precedenti); due turbocompressori a gas di scarico raffreddati ad acqua, ora dotati entrambi di turbina a geometria variabile. A bordo di Nuova Classe C debutta anche un motore a benzina a quattro cilindri di 1496 cc dotato di alternatore-starter integrato (ISG) di seconda generazione con potenza di 204 CV più 20 CV supplementari e coppia supplementare massima di 200 Nm. 

Il cambio 9G-TRONIC è stato rielaborato per adattarsi all'ISG e trova impiego in tutti i modelli di Classe C, con la disponibilità del sistema perfezionato 4MATIC per i modelli a trazione integrale.  

Torna indietro
Tags

Galleria Fotografica

notizie correlate:

Elena Fumagalli, Citroen e-C4
Intervista a

Elena Fumagalli, Citroen e-C4

19 Jul 2021 Paolo Pirovano

La strategia di elettrificazione di Citroen prosegue e la gamma delle vetture si allarga con modelli che spaziano in tutti i segmenti. Un ruolo chiave in questo programma lo...

Continua