11° Titolo per Paolo Andreucci nell'Italiano Rally

15 Oct 2018 Paolo Pirovano
11° Titolo per Paolo Andreucci nell'Italiano Rally

E con questo sono 11 i Campionati Italiani Rally vinti da Paolo Andreucci. Insieme ad Anna Andreussi e alla guida della Peugeot 208 T16,  l’equipaggio della casa del Leone si aggiudica nell’ultima gara in programma, il Rally delle 2 Valli a Verona, il titolo nazionale al termine di una gara bella e combattuta, vinta da Luca Rossetti e Eleonora Mori su Hyundai I20 NG R5.

Quella di quest’anno verrà sicuramente ricordata tra le più emozionanti e combattute edizioni, in un continuo cambiamento delle situazioni. Infatti, dopo le prime prove ad inizio stagione, tutto sembrava diventato semplice per il pilota toscano che negli ultimi tre appuntamenti, però, collezionava tre ritiri che riaprivano completamente la lotta per la classifica.

A Verona erano ben quattro ad avere ancora possibilità di vittoria e che si è conclusa solamente dopo l’ultimo chilometro cronometrato. Una lotta che ha perso subito uno dei suoi protagonisti più attesi, Simone Campedelli fermato da problemi meccanici alla sua Ford, ma che è proseguita lungo due giornate con Umberto Scandola, Skoda Fabia R5, e Andrea Crugnola, Ford Fiesta R5. Andreucci ha concluso il 2 Valli al terzo posto mettendosi in posizione di sicurezza sui diretti avversari, gestendo la situazione nel migliore dei modi. Un risultato che conferma ancora una volta, la competitività e l’affidabilità della Peugeot 208, che ricordiamo è una delle vetture più “anziane” del campionato.

Paolo Andreucci ed Anna Andreussi, scrivono così una pagina importante nei libri di storia dei rally italiani insieme a Peugeot, il marchio estero più vincente in assoluto. “Siiiiiii!!!! Ce l’abbiamo fatta, ma quanta fatica!!  Ha dichiarato a fine prova, per poi proseguire “ “Abbiamo affrontato questo ultimo appuntamento di campionato con un handicap di mezzo punto su Scandola e non era la situazione migliore con cui avrei mai voluto arrivare a Verona. Ci siamo concentrati molto su ogni singolo particolare, ma lo confesso, eravamo tesi, bastava un nonnulla per buttare via il lavoro di una intera stagione. Né io né Anna volevamo lasciare nulla sul tavolo, volevamo a tutti i costi la vittoria e grazie all’impegno di tutta la squadra ce l’abbiamo fatta. Una grande soddisfazione che rende merito di un lavoro egregio fatto quest’anno da tutti, un grosso grazie a Pirelli che è stata fondamentale. Grazie alle migliaia di tifosi che nel corso del campionato mi hanno fatto sentire una vicinanza pazzesca, fatta di tanti gesti e che sono venuti a tifarci con grande passione. GRAZIE!!”

Fino alla fine Umberto Scandola e la sua Skoda Fabia ha provato a contrastare il toscano ma il passo è stato leggermente sempre più alto. Nota di merito per Andrea Crugnola e Danilo Fappani con la Ford Fiesta R5 di Ford Racing Italia, che ha vinto comunque il Campionato Italiano Rally Asfalto, serie dedicata a piloti e squadre private. Grazie al suo piazzamento il titolo tricolore riservato ai Costruttori viene assegnato alla Ford, davanti alla Skoda e la Peugeot.

Tornando alla gara il rientro nel CIR di Luca Rossetti e Eleonora Mori su Hyundai I20 NG R5, ha lasciato il segno vincendo con pieno merito della gara veronese. Nella classifica finale ha preceduto Andrea Crugnola, Paolo Andreucci e Elwis Chentre su Skoda Fabia R5. Alle spalle dei primi quattro, chiude dunque Umberto Scandola, seguito a sua volta dal toscano Rudy Michelini, altra Skoda.

Nelle altre classi grande successo per  Damiano De Tommaso e Michele Ferrara già vincitori dei  tricolori nel Campionato Junior che aggiungono anche quello nelle Due Ruote Motrici con un undicesimo posto nella assoluta a Verona. Per quanto riguarda il Trofeo Peugeot Competition Top 2018, la vittoria in gara è andata a Tommaso Ciuffi e Nicolò Gonella che così il prossimo anno vestiranno i colori ufficiali nel CIR. Tra le Suzuki Swift R1B, il Campione Italiano R1 e vincitore del Trofeo Suzuki Rally Trophy Giorgio Cogni, vince ancora una volta.

CLASSIFICA ASSOLUTA 36° RALLY DUE VALLI | FINALE: 1.Rossetti-Mori (Hyundai I20 NG R5) in 1:46:06.6; 2. Crugnola-Fappani (Ford Fiesta R5) a 28.5; 3.Andreucci-Andreussi (Peugeot T16 R5) a 46.0; 4. Chentre-Giovenale (Skoda Fabia R5) a 1’02.4; 5.Scandola-D'Amore (Skoda Fabia R5) a 1’06.2; 6. Michelini-Perna (Skoda Fabia R5) a 2’42.8; 7. Hoelbling-Grassi (Skoda Fabia R5) a 3’56.4; 8.Tosi-Del Barba (Ford Fiesta R5) a 4’26.2; 9.Maestrini-Michi (Skoda Fabia R5) a 7’37.3; 10. Zaglia- Gaggioli (Peugeot 208 R5) a 8’02.3.

CIR ASSOLUTO: Andreucci 72; Scandola 66,5; Crugnola 63; Campedelli 52.

CIR JUNIOR: De Tommaso 77; Mazzocchi 58; Ciuffi 50; Nicelli 37; Nerobutto 31.

CIR COSTRUTTORI: Ford 120; Skoda 115,5; Peugeot 82.

CIRA: Crugnola 70,5; Michelini 48; Scattolon 41.

Torna indietro
Tags

Galleria Fotografica

notizie correlate:

Mercedes e Smart, tante novità sugli stand
Salone di Ginevra

Mercedes e Smart, tante novità sugli stand

21 Feb 2020 motorpad.it

Mercedes-Benz sarà protagonista del Salone di Ginevra con molte novità, a cominciare dalla nuova Classe E che apporta un upgrade tecnologico dei dispositivi di guida...

Continua
Buon compleanno, Pininfarina
Motori e dintorni

Buon compleanno, Pininfarina

21 Feb 2020 Mariano Da Ronch

È il 22 maggio 1930 quando Battista Farina, detto “Pinin”, firma l’atto costitutivo della Carrozzeria Pinin Farina. Di lì a poco, dallo stabilimento di corso Trapani,...

Continua
Massimo Nalli, Suzuki Vitara Hybrid
Intervista a

Massimo Nalli, Suzuki Vitara Hybrid

18 Feb 2020 Paolo Pirovano

Nella puntata di Motorpad TV è ospite Suzuki con in studio la nuova Vitara Hybrid che allarga la gamma delle vetture ibride del costruttore giapponese. Questo motore viene...

Continua