Emissioni dei veicoli: Bosch fa chiarezza

18 lug 2019 Mariano Da Ronch
Emissioni dei veicoli: Bosch fa chiarezza

L’impatto delle emissioni di particolati, ossidi di azoto e anidride carbonica su persone, ambiente e clima è oggetto di accesi dibattiti. Bosch, grazie alla sua esperienza e al suo know-how nel campo della mobilità e della tecnologia, si pone l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria nel lungo termine, attraverso soluzioni innovative per i veicoli e le città; di ridurre le emissioni con tecnologie ottimizzate per i veicoli con motori a combustione; di azzerare le emissioni locali con lo sviluppo di sistemi di propulsione elettrici. Ed è fondamentale che queste cose si sappiano e siano divulgate, così da evitare inutili pregiudizi, in particolare proprio nei confronti dei propulsori Diesel.

Per meglio comprendere le connessioni tra le fonti di emissione e l’ambiente, Bosch ha sviluppato sistemi di misurazione delle immissioni: questi dati possono essere utilizzati per disegnare mappe precise delle immissioni e per fare previsioni sul traffico stradale. Nell’ipotesi in cui le previsioni indichino grandi volumi di traffico, è possibile adattare preventivamente l’infrastruttura in modo da evitare il superamento dei valori limite dell’immissione specifica, per esempio, modificando l’impostazione dei semafori. A oggi, le centraline compatte di Bosch per la misurazione delle immissioni sono testate nell’area metropolitana di Stoccarda e nelle province di Marsiglia e Nizza, anche se Bosch non si limita a sviluppare la tecnologia necessaria per le misurazioni, ma offre consulenza alle municipalità per la gestione e la pianificazione del traffico, sulla base delle misurazioni rilevate. La tecnologia già disponibile e i nuovi sviluppi innovativi di Bosch aiutano a raggiungere una maggiore sostenibilità e una migliore qualità della vita, in particolare nei centri urbani più popolati e soggetti a forte inquinamento.

A oggi, nessuno è in grado di sapere con esattezza quando o se un particolare tipo di sistema di propulsione si affermerà in futuro. Per questo, Bosch non si limita a promuovere l'elettromobilità a zero emissioni locali ma continua a migliorare la tecnologia di combustione. L'obiettivo è di ottenere motori a combustione interna le cui emissioni rappresentino solo una percentuale trascurabile dell'inquinamento atmosferico nelle città. Grazie alla tecnologia di Bosch, oggi sono già disponibili motori diesel le cui emissioni sono ben al di sotto dei limiti di legge. Salvaguardare il clima rappresenta un altro aspetto importante: significa farsi carico dell’intero ciclo delle emissioni. In questo contesto, è fondamentale proporre la migliore soluzione tra motore tradizionale e sistemi di propulsione elettrica. L'elettromobilità da sola non è del tutto neutrale per il clima e in futuro non ci sarà questa grande differenza tra i due sistemi di propulsione in termini di emissioni di carbonio in generale. Questo significa che i veicoli con motore tradizionale dovranno utilizzare maggiormente i carburanti sintetici e che i sistemi di propulsione elettrici dovranno essere alimentati in gran parte da energia proveniente da fonti rinnovabili: con la nuova tecnologia Bosch le emissioni dei propulsori Diesel di ultima generazione restano al di sotto dei limiti futuri definiti dalla UE. In una serie di prove che ha coinvolto un'ampia varietà di guidatori e differenti condizioni di guida, le emissioni di ossido d'azoto del veicolo di prova sperimentale Bosch si sono attestate su una media di 13 mg per chilometro: un valore che corrisponde a circa un decimo del limite massimo che sarà imposto in Europa dal 2020. 

Per raggiungere questo obiettivo sono state percorse strade in salita e in discesa, nel traffico congestionato delle strade cittadine, ma anche campagna e in autostrada, con ogni tipo di condizione meteo. Il veicolo di prova sperimentale di Bosch è un moderno diesel compatto in cui gli ingegneri hanno modificato quasi tutti i componenti del sistema di propulsione e dell'impianto dei gas di scarico per sfruttare al meglio i progressi tecnologici e le informazioni raccolte in corso d'opera. L'approccio integrato alla fine ha dato i suoi frutti; indipendentemente dalle condizioni, il nuovo sistema, i cui componenti erano stati accuratamente riorganizzati, regolati e perfezionati, ha prodotto emissioni di NOx bassissime. Gli ingegneri Bosch continueranno a perfezionare ulteriormente la riduzione delle emissioni. Per questo motivo, Bosch è convinta che il diesel continuerà ad essere una parte importante dell'offerta di sistemi di propulsione del futuro e che il suo elevato grado di efficienza possa contribuire a ridurre le emissioni dei gas serra con un impatto trascurabile in termini di NOx.

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